Osservatorio per la Legalità chiede a Crocetta un finanziamento per la rete idrica di Erice e Paceco

L’Osservatorio per la Legalità – Trapani ha trasmesso una nota indirizzata al presidente della regione Sicilia Crocetta, per chiedere di integrare un provvedimento, adottato attraverso una delibera del governo regionale dello scorso 29 dicembre 2015, riguardante interventi finanziari  previsti per i Comuni siciliani, anche in favore dei Comuni di Erice e Paceco per il rifacimento della rete idrica fatiscente. Di seguito la nota.[su_spacer]

“Egr. On.le ,

si apprende di una delibera approvata il 29 dicembre 2015, la n 344, con la quale la Giunta Regionale ha approvato una misura di programmazione, e di interventi finanziari per opere pubbliche da realizzarsi in ambito infrastrutturale, ambientale, turistico culturale, welfare e legalità, denominata «Patto per lo sviluppo della Sicilia 2015 (Patto per il Sud) – Interventi».

Le dotazioni finanziarie riguardano per Infrastrutture, 1.633,80 milioni di euro; Ambiente, 646 milioni di euro; Turismo e Cultura, 70 milioni di euro; sviluppo economico e produttivo, 345,5 milioni di euro. Con tali finanziamenti il Governo regionale avrebbe potuto concertare con i vari Comuni gli interventi più urgenti ed indifferibili tra i quali, l’approvvigionamento idrico e la sostituzione della rete ammalorata e fatiscente nel territorio di Erice, giuste apposite deliberazioni nn. 134 e 135 del 23/04/2008 e nota di riscontro da parte del Dipartimento Protezione Civile Nazionale (prot DPC/CG/0035021 del 27/05/2008) e come già accertato in sede di accertamento tecnico preventivo nel procedimento dinanzi al Tribunale di Trapani, incardinato in contraddittorio con Regione Sicilia, Eas e Siciliacque spa.

Nonostante tale opportunità e a fronte di interventi ben più urgenti, senza alcun incontro ufficiale con i Comuni, appare singolare che tali finanziamenti guarda caso, vadano in direzione  tra gli interventi infrastrutturali nella “Area di crisi di Gela”, e riguardando solo ed esclusivamente interventi di riqualificazione urbana alcuni dei quali (ingresso pedonale ospedale e villetta area giochi; riqualificazione piazze e vie diverse). Tutto questo mentre ad Erice e Paceco la rete idrica cede e gli interventi sono all’ordine del giorno. Si chiede pertanto che questo Governo, integri gli interventi programmati, convocando le amministrazioni locali anche per tramite dell’ANCI Sicilia, al fine di  condividere e programmare quegli interventi urgenti riguardanti per lo più la tutela ambientale, la sicurezza stradale e cittadina e fra queste anche quelle opere da effettuarsi con somma urgenza sulla rete idrica dei Comuni più disastrati tra i quali Erice e Paceco”.

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