leo“Nella bellissima isola di Favignana un infame ha sparato due colpi di fucile a Leo, un cane che aveva un padrone e che, da quando quest’ultimo è morto, vive randagio nell’isola. Leo aveva commosso tutti perché aveva partecipato in Chiesa ai funerali del suo amico uomo. Fortunatamente è salvo ma non può più vivere in quell’isola. Non è la prima volta, peraltro, che Leo viene preso di mira. In passato qualcuno lo ha gettato dentro una cava abbandonata dell’isola. In altre circostanze, invece, il cane ha riportato ustioni a causa dei secchi d’acqua bollente che gli sono stati rovesciati addosso per farlo allontanare”. A raccontare questa triste storia, il segretario nazionale del Partito animalista Europeo, Enrico Rizzi. [su_spacer]

veterinariA salvare la vita a Leo, il medico veterinario trapanese Dott. Dario Garofalo, il quale sabato 9 gennaio, intorno alle 13 è stato contattato da un animalista dell’Enpa per un cane che respirava male. Il cane veniva dunque accompagnato a Trapani da una seconda associazione, la SAIE (Soccorso animali Isole Egadi). Veniva inoltre effettuata diagnosi di tamponamemto cardiaco, drenando 300ml di versamento dal pericardio. Il versamento era stato provocato da un proiettile, che dalle radiografie risultava essersi fermato affianco al cuore. Non appena il sindaco Pagoto è venuto a conoscenza dei fatti, lo stesso ha contattato il Dott. Garofalo, chiedendogli di fare il possibile per estrarre il proiettile e salvare l’animale. Ieri mattina il cane è stato trasferito a Marsala presso la clinica “Animal care” per essere operato in endoscopia dal Dott. Pumilia. L’operazione ha permesso di estrarre un proiettile; non si tratta però di quello in torace, che in realtà si era fermato all’interno di un polmone e dunque non era recuperabile, ma di un proiettile rinvenuto in addome. Il cane adesso sta benone.[su_spacer]

leo2“In giornata – ha dichiarato l’animalista trapanese Rizzi- mi metterò in contatto con chi ha soccorso il cane. Nel frattempo confido nel lavoro dei Carabinieri affinché trovino il responsabile nel più breve tempo possibile e mi auguro che il sindaco Giuseppe Pagoto condanni nel più breve tempo questo gesto, dando concretamente un aiuto per la piccola bestiola. Sarebbe un ottimo gesto per far capire all’intera Italia che Favignana non è incivile”.[su_spacer]

 

*Immagine di copertina tratta dal web.

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