ODDO: “Emendamenti per sostenere attività dei Consorzi di Bonifica in Sicilia…”

L’on. Nino Oddo ha presentato una  serie di emendamenti alla legge di bilancio della Regione per sostenere le attività dei Consorzi di Bonifica in Sicilia e  delle maggiori Istituzioni culturali e scientifiche della città di Trapani.[su_spacer]

 “Facendomi portavoce del grido d’allarme lanciato nei giorni scorsi da agricoltori e sindacati- ha spiegato il parlamentare del gruppo Megafono-PSE-,  ho presentato un emendamento che stanzia 5 milioni di euro per i Consorzi di Bonifica. Tale somma consentirebbe di parificare il trasferimento previsto nel bilancio precedente e scongiurare così l’incremento delle tariffe applicate sui consorziati. In tal senso- ha aggiunto- c’è già un preciso impegno da parte del Governo Regionale che sta inoltre lavorando ad un’azione di riqualificazione e rilancio della attività dei Consorzi stessi”.[su_spacer]

Gli altri emendamenti presentati dall’on. Nino Oddo  prevedono lo stanziamento di duecento mila euro per la Biblioteca Fardelliana, quattrocento mila a favore del  Consorzio Universitario e la somma di duecento mila euro a sostegno dell’Ente Luglio Musicale Trapanese. “ La sopravvivenza di queste prestigiose e fondamentali Istituzioni Culturali della città di Trapani- ha sottolineato- è ancora una volta messa a repentaglio dal venir meno dei fondi da parte dell’ex Provincia Regionale. Le somme previste negli emendamenti garantirebbero il proseguo della loro attività, salvaguardando inoltre i posti di lavoro”.[su_spacer]

Infine, con un ulteriore emendamento al ddl n. 1132, Oddo ha richiesto lo stanziamento di 50 mila euro per l’I.T.A. , l’Istituto di Tecnologia Avanzata di Trapani, che si occupa di ricerca applicata sulle nanotecnologie. “ Anche questo istituto- ha spiegato il deputato trapanese-, che rappresenta un fiore all’occhiello del nostro territorio e che andrebbe semmai valorizzato, rischia invece di scomparire a causa della diminuzione dei trasferimenti da parte degli organi preposti, annullando anni di impegno e di sacrifici da parte dei ricercatori impegnati nei progetti”.[su_spacer]

La Legge finanziaria della Regione Sicilia approderà in aula a partire da metà febbraio.

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