Anche per i Consiglieri comunali, così come è già per i Sindaci, dovrebbe essere applicato il principio del limite dei due mandati consecutivi. Per introdurre tale principio nella legge sulla elezione dei sindaci e dei consigli comunali il capogruppo del Misto, Girolamo Fazio, ha presentato due emendamenti.[su_spacer]

Il testo di entrambi è praticamente identico; uno si riferisce ai comuni con popolazione superiore ai 10mila abitanti e l’altro ai comuni con popolazione sino a 10mila abitanti, in armonia con l’articolato del ddl 1153, in atto in discussione in Commissione affari istituzionali ed indirizzato a revisionare la norma attualmente in vigore.[su_spacer]

Spiega il deputato Fazio nella relazione di accompagnamento agli emendamenti: «Se la ratio della norma che prevede la rieleggibilità del sindaco una sola volta, dopo il primo mandato, è quella di evitare il concentramento di potere per un periodo di tempo molto lungo nelle mani di uno stesso soggetto, non si comprendono i motivi per cui analoga fattispecie non debba essere applicata anche ai Consiglieri degli Enti Locali, che attualmente invece hanno una possibilità illimitata di candidabilità. Si ritiene opportuno pertanto introdurre una previsione normativa che indichi un limite di mandato per la rieleggibilità dei Consiglieri degli Enti Locali, analogamente a quanto previsto per il sindaco. L’emendamento prevede per i consiglieri comunali un limite massimo di due mandati consecutivi e, quindi, la candidabilità e la rieleggibilità, nello stesso comune, per un altro mandato successivo al primo».

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