Un tavolo tecnico per la partecipazione di Trapani-Erice al bando “Città Italiana della Cultura 2018”

La Fondazione Architetti nel Mediterraneo di Trapani – Francesco La Grassa ha inviato una nota ai sindaci di Trapani, Erice, San Vito lo Capo, Custonaci, Buseto Palizzolo, Paceco, Valderice e ai presidenti del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Camera di Commercio di Trapani, Confindustria Trapani, Consorzio Universitario di Trapani, Ettore Majorana Foundation and Center for Scientific Culture di Erice, Fondazione Istituto di Alta Cultura Orestiadi, Ente Luglio Musicale Trapanese, Fondazione EriceArte, Associazione la Salerniana, Fondazione Pasqua 2000, Museo San Rocco di Trapani, nella quale propone la partecipazione di Trapani-Erice al bando “Città Italiana della Cultura 2018”.[su_spacer]

Dopo la partecipazione delle città italiane al processo di selezione della “Capitale Europea della Cultura”, titolo ottenuto da Matera per il 2019, nel 2014 il governo italiano decise di indire la gara annuale per la Capitale Italiana della Cultura per «sostenere incoraggiare e valorizzare la autonoma capacità progettuale e attuativa delle città italiane nel campo della cultura, affinché venisse recepito in maniera sempre più diffusa il valore della leva culturale per la coesione sociale, l’integrazione senza conflitti, la conservazione delle identità, la creatività, l’innovazione, la crescita e infine lo sviluppo economico e il benessere individuale e collettivo».  In questi giorni la città di Pistoia si è aggiudicata la gara per Capitale italiana della Cultura 2017. Gli scopi previsti dal bando per la Capitale Italiana della Cultura, recitano: “stimolare una cultura della progettazione integrata e della pianificazione strategica; sollecitare le città e i territori a considerare lo sviluppo culturale quale paradigma del proprio progresso economico e di una maggiore coesione sociale; valorizzare I beni culturali e paesaggistici; migliorare i servizi rivolti ai turisti; sviluppare le industrie culturali e creative; favorire processi di rigenerazione e riqualificazione urbana”.[su_spacer]

La Fondazione Architetti nel Mediterraneo di Trapani – Francesco La Grassa ritiene che le città di Trapani ed Erice e il loro circondario, hanno in sè tutte le peculiarità culturali, geografiche e sociali per avanzare questa candidatura, per lo più nel tempo che vede il vicino continente Africano attraversato da conflitti geopolitici, compresi i paesi dei Maghreb che si auspica di coinvolgere nello scambio interculturale dell’iniziativa. La Fondazione Architetti nel Mediterraneo dì Trapani “Francesco La Grassa” propone dunque la costituzione di un tavolo tecnico finalizzato alla redazione di un programma territoriale rivolto a partecipare al prossimo bando di “Città Italiana della Cultura 2018” promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. La Fondazione si impegna ad organizzare un primo incontro dove stabilire le linee guida per l’attuazione del programma in oggetto, in considerazione della prossima pubblicazione del bando nazionale. [su_spacer]

Attraverso una nota, il sindaco di Erice, Giacomo Tranchida ha già fatto sapere di aderire alla proposta, offrendo anche la disponibilità dei propri locali di Palazzo Sales come prima sede d’incontro.

 

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