Trapani – Randagia sterilizzata viene rimessa in strada e muore, Rizzi: “Chiedo risposte”

Il comune fa accalappiare Zara, una cagna randagia di circa due anni che ha sempre vissuto nella zona di Via Isola Zir e accudita da diversi cittadini, tra cui il proprietario di “Brillante Giochi” cha ha il suo deposito proprio dove vive l’animale. Il cane viene riconsegnato lunedì mattina ma muore dopo appena 36 ore. A denunciare l’accaduto, il Capo della Segreteria Nazionale del Partito Animalista Europeo, Enrico Rizzi, il quale è venuto a conoscenza del fatto grazie alla chiamata del Segretario del PD, Avv. Francesco Brillante. Il padre di quest’ultimo, infatti, ha assistito assieme ad alcuni suoi dipendenti, al rilascio dell’animale sul territorio, notando fin da subito le condizioni di salute molto precarie della cagnolina ed anche quelle igienico sanitarie (il cane risultava sporchissimo ed emanava cattivi odori).[su_spacer]

“E’ stata operata da poco per questo ancora non sta benissimo” – avrebbe risposto il dipendente del canile municipale. L’animale però, è deceduto in poco tempo. Enrico Rizzi, Capo della Segreteria Nazionale del Partito Animalista Europeo, informato telefonicamente dal Segretario del PD, ha chiesto al comandante della Polizia Municipale di Trapani, Biagio De Lio, di procedere all’immediato sequestro della carcassa. Sul posto questa mattina sono quindi giunti gli agenti della Polizia Municipale e il Servizio Veterinario dell’ASP di Trapani, nella persona del Dirigente Dott. Roberto Messineo. La carcassa è stata sequestrata e trasferita al canile municipale di Trapani in attesa dell’autopsia che dovrà stabilire le cause del decesso.[su_spacer]

“Un episodio che mi rattrista molto– ha dichiarato Rizzi-, soprattutto dopo aver sentito telefonicamente il papà dell’Avvocato Francesco Brillante. Ho capito subito che era molto dispiaciuto in quanto legatissimo alla cagnolina. Di sicuro vi sono delle responsabilità che la Magistratura dovrà adesso accertare, ma escludo la responsabilità del medico veterinario che ha operato la cagnolina. Si tratta di un grande professionista che opera decine di animali al giorno e che tra l’altro, mi ha riferito di aver operato la cagnolina due settimane fa. Inoltre, posso assicurare che le gabbie di ricovero degli animali sterilizzati dalla ASP di Trapani godono di massima pulizia. Come è possibile che il cane sia stato riportato nel territorio in condizioni igienico sanitarie molto precarie? Qualcuno dovrà dare delle risposte”.

*Immagine di copertina non corrispondente al cane in questione.

Previous Post
Next Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *