Sicurezza a Trapani, Il Questore a colloquio con l’associazione Co.Di.Ci.

 

Il Questore di Trapani, dott. Maurizio Agricola, ha riscontrato positivamente l’interesse a fini collaborativi dell’associazione Co.Di.Ci.- Centro per i Diritti del Cittadino, che tramite il suo segretario, Avv. Vincenzo Maltese, aveva avanzato l’ipotesi che i controlli integrati del territorio, già effettuati di giorno, avvenissero nelle ore notturne e serali, un modo come un altro per stare sulle strade e far sentire la presenza dello Stato ai cittadini.[su_spacer]

Per questo stamane, nel corso di un colloquio proprio con l’Avv. Maltese, il dott. Agricola, ha spiegato come attualmente per le strade della città, nelle ore notturne, vi siano due “volanti” della Polizia di Stato e una dei Carabinieri.[su_spacer]

Al contempo la Polizia Municipale svolge il suo lavoro, per quanto di loro competenza, fino alle ore 22.00. Ha infine evidenziato,  riscontrando proprio la tesi dell’Avv. Vincenzo Maltese, come il territorio sia proprio diviso in tre settori ognuno di stretta competenza di una delle tre auto che girano di notte.[su_spacer]

“Non posso che ringraziare il sig. Questore-, commenta soddisfatto l’Avv. Vincenzo Maltese-, per il pronto riscontro alla nostra idea avanzata che poi andava in direzione e tutela di cittadini e commercianti. Lo stesso ha assicurato che l’impegno per la sicurezza delle strade, nella repressione dei reati, e la vicinanza ai cittadini con gli uomini che ci sono a disposizione, non verrà mai meno, auspicando infine che, terminate le contengenze del Giubileo (e dell’EXPO prima) il Governo destini immediatamente unità e mezzi in ausilio alle attuali.[su_spacer]

Sempre per quanto riguarda la questione sicurezza in città, Il Movimento CIVES ha invece inviato una formale richiesta sia al Comandante del 6° Reggimento Bersaglieri di Trapani che al Comandante del 37° Stormo Aeronautica di Trapani con la quale chiede un incontro con i responsabili del Movimento per discutere dell’incremento esponenziale dei fenomeni di microcriminalità nel territorio urbano ed extraurbano e per studiare, attraverso la collaborazione delle Forze Armate, eventuali modalità di intervento che, alla stregua di quanto realizzato in altre realtà municipali, possano dare soluzione a questa incresciosa vicenda.

Previous Post
Next Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *