Il Presidente del consiglio comunale di Trapani, Giuseppe Bianco, ha inviato una nota all’On. Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta, nella quale chiede la musealizzazione della nave romana trovata e recuperata nel mare di Marausa, presso il Museo Pepoli di Trapani. Di seguito la nota integrale.[su_spacer]

“Gent.mo Sig. Presidente,

nella qualità di trapanese innamorato della propria Città, e quale Presidente del Consiglio Comunale rappresentante della Cittadinanza, sarei onorato di poterLa incontrare per discutere con Lei, che so molto attento alla straordinaria cultura della nostra terra, di una situazione e di un progetto che a mio parere sono intimamente legati al futuro della mia Trapani. Mi riferisco alla musealizzazione della nave romana trovata e recuperata nel mare di Marausa, litorale adiacente alla città di Trapani e ad essa legato da storia, tradizioni, economia e cultura; questo importantissimo reperto, se non unico quantomeno straordinario ed emblematico per un territorio che ha visto combattere nei suoi mari l’epica battaglia delle Egadi, è stato trasportato nella vicina Marsala dove diverrà sicuramente occasione di richiamo turistico e culturale. Recentemente il Consiglio Comunale di Trapani ha approvato alla unanimità un Atto di Indirizzo affinché l’Amministrazione si facesse portavoce della opportunità, della esigenza che tale splendido esempio di archeologia navale (e antropologica) rimanesse nel luogo deputato alla sua conservazione, la città di Trapani. Già sede di un famosissimo museo – il “Pepoli” – che conserva le pregiate opere in corallo frutto del lavoro che i corallini trapanesi svolsero nel suo mare, Trapani benissimo si presterebbe ad essere sede museale di una nave di oltre duemila anni addietro, testimone della maestria dei carpentieri navali romani e dei commerci che attraversavano il Mare Nostrum. Molti reperti sono già stati recuperati nel mare trapanese (basti pensare ai rostri delle Egadi), e certamente tanti altri saranno riportati alla luce nei tempi a venire. In questa ottica, nella speranza che Trapani possa divenire un punto di riferimento per i turisti e gli studiosi di arti marinare, ritengo che un incontro di una rappresentanza del Consiglio Comunale con la S.V. possa divenire un punto di svolta nella programmazione futura della conservazione e musealizzazione delle testimonianze antiche rinvenute nel mare della Città; una realizzazione simile avrebbe plurime positive ricadute sul territorio: economiche, culfurali, turistiche”.

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