Strisce blu a Valderice, Co.Di.Ci. : “Si faccia un nuovo bando!

Nell’interesse della comunità valdericina, dei commercianti e degli utenti della strada, e raccogliendo l’invito del Sindaco di Valderice, l’associazione Co.Di.Ci  – Centro per i diritti del Cittadino avanza la propria proposta. “E’ innegabile – fa sapere l’Avv. Giuseppe Barone in una nota- che le strisce blu abbiano in questi mesi decongestionato il traffico, specie nell’arteria principale che poi è il cuore commerciale della città. É d’obbligo quindi chiedere che tale importante servizio non venga sospeso rimpallandosi responsabilità. Ma l’amministrazione Spezia, per dovere di trasparenza, dovrebbe rispondere ad alcune domande.  La ditta SOES si aggiudicava la gara d’appalto il cui capitolato con i parametri ivi stabiliti era stato predisposto dagli uffici comunali e dalla stessa amministrazione. Tuttavia come noto, il servizio partì diversi mesi dopo (nel mese di settembre 2015), così come ricordiamo che nel periodo estivo, ci furono lamentele da parte di alcuni residenti di Bonagia, e in tale zona per il primo anno il servizio non partì, così come non partì a Lido Forgia e Lido Valderice. Il servizio partì invece nel settembre  solo nella zona centrale e, a fronte di introiti minori rispetto alle previsioni, la SOES cominciò a chiedere all’amministrazione un incontro per modificare alcune condizioni contrattuali”.[su_spacer]

” Ci  auguriamo che gli accordi presi nel corso di un incontro, che ci risulta essere avvenuto nel mese di gennaio 2016, vengano mantenuti nell’interesse di tutti, commercianti e clienti prima di tutto”-  commenta Barone.[su_spacer]

“Noi come associazione che si occupa di tutelare gli interessi del territorio, suggeriamo il mantenimento temporaneo, fino alla scadenza del primo anno, di tale servizio, che tuttavia andrebbe rivisitato contrattualmente, ad esempio prevedendo l’eliminazione di alcuni stalli blu in quelle zone dove necessitano meno, a fronte di un incremento in quelle dove c’è più rotazione. In tal maniera, le previsioni che erano indicate nel bando di gara, potrebbero quasi coincidere con i parametri che erano stati prefissati dalla ditta aggiudicataria, sulla scorta dei quali SOES aveva presentato il progetto. Dopo il primo anno, grazie ai dati statistici acquisiti, – conclude il legale dell’associazione-, l’amministrazione potrebbe annullare questo appalto e farne uno nuovo con i nuovi parametri e a nuove condizioni economiche”.

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