Anche l’Associazione “PROGETTO PER TRAPANI – UNITI PER LA SICILIA” replica al segretario PD Marco Campagna

Apprendiamo da un recentissimo comunicato che il Segretario provinciale del PD, Marco Campagna, che facendo riferimento all’attuale panorama politico ericino, nel tentativo di dettare le regole per le prossime amministrative, punta il dito contro il nostro movimento, escludendolo sin d’ora da ogni ipotesi di alleanza perché ritenuto “antagonista” e “vicino all’Onorevole Fazio”. Le sue esternazioni ci danno l’opportunità di chiarire alcune posizioni, che evidentemente anche lo stesso Campagna non ha ben chiare.  

In primo luogo, mette conto evidenziare che tutto il movimento Progetto per Trapani – i cui esponenti, si badi bene, non sono e non saranno mai a caccia di incarichi o di poltrone – in occasione delle recenti primarie del PD, ha offerto un sostanziale e decisivo contributo alla vittoria della candidata Daniela Toscano, dopo averne apprezzato l’impegno, la dedizione ed i risultati conseguiti quale amministratrice del Comune di Erice.

Ed è questo ciò che conta, ben al di là delle logiche di schieramento. Ed è per lo stesso motivo che il movimento ritiene che, nel Comune di Trapani, si debba sostenere con forza la candidatura dell’Onorevole Fazio. Il nostro progetto politico parte dal basso e si occupa dei problemi dei territorio, presenti e futuri. Il nostro riferimento è pertanto il territorio stesso, il bene comune siamo liberi da qualsivoglia condizionamento e non asserviti a nessuno se non ai cittadini

Ma l’aspetto che più colpisce e preoccupa è l’incoerenza emergente dalla posizione oggi assunta dal segretario Campagna, il quale, alcuni mesi fa, esattamente nel maggio 2016, facendo riferimento all’Onorevole Fazio ed al suo movimento “Uniti per il futuro”, si era espresso in termini ben diversi.

Egli, infatti, in un comunicato del Partito del 18 maggio 2016, mostrandosi favorevole ad una apertura verso le componenti a sostegno dell ‘Onorevole Fazio, manifestava profondo interesse per un percorso politico comune, dichiarando testualmente quanto segue: «L’eventuale disponibilità al dialogo dell’on. Fazio non deve assolutamente essere vista come momento di divisione o gestione di componenti, semmai come un rafforzamento della coalizione di centro sinistra, di cui fa parte il PD, in prospettiva, anche, di future competizioni elettorali che logicamente ci dovrebbero vedere assieme, e pertanto si auspica che possa avviarsi una interlocuzione in maniera chiara, al fine di individuare le necessarie intese che possano portare alla crescita dal PD e della coalizione, nel solco della politica inclusiva verso cui è orientato il partito a tutti i livelli nel rispetto dei principi della coerenza che dovrebbe sempre essere alla base di ogni decisione».

Considerazioni, quelle sopra riportate, che si pongono in stridente contrasto con la posizione e “lo stupore” manifestati nell’ultimo comunicato. Una incoerenza, quella del segretario Campagna, che preoccupa (se non altro perché potrebbe essere sintomo di una allarmante perdita di memoria) e che è però significativa di quale sia, in effetti, la caratura politica del personaggio in questione, il quale, piuttosto che etichettare Progetto per Trapani come di movimento di “destra”, farebbe bene a chiedersi cosa ci facciano all’interno del suo partito soggetti che, fino pochi anni fa, hanno militato nelle fila dell’MPA, e fino a pochi mesi fa in Articolo 4. Ma si sa, la coerenza e l’onestà intellettuale non si vendono al mercato.

Progetto per Trapani andrà avanti nel percorso già tracciato, stando vicino alla gente e facendosi portavoce di  tutti coloro che hanno davvero a cuore gli interessi e  le sorti del nostro territorio.

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