Non c’è stato verso -scrive Enrico Rizzi a seguito della sua condanna di primo grado per aver diffamato un cacciatore morto – nonostante la richiesta di archiviazione del Pubblico Ministero, il Tribunale di Trento mi ha appena condannato per diffamazione alla pena di due mesi di reclusione (pena sospesa) per aver commentato la morte in una battuta di caccia dell’ex presidente del Consiglio Trentino, Diego Moltrer. Una sentenza spropositata per la condanna è un risarcimento dei danni mostruoso (30 MILA euro ai familiari).

Ovviamente aspetto le motivazioni della sentenza fra 50 giorni, ma l’appello è sicuro. Ringrazio il mio Avvocato Alessio Cugini per il lavoro portato avanti fino ad oggi. Non si può vincere sempre.

In ogni caso la mia coscienza è pulita, perché non smetterò mai di condannare chi si diverte ad uccidere animali innocenti imbracciando un fucile, e facendosi foto sorridenti con i loro cadaveri. La mia etica è diversa, e sono sicuro che troverò sostegno in questa mia battaglia da tantissima gente che in queste ore sta commettendo sul mio profilo Facebook. Cittadini che sono disposti a contribuire per pagare le spese avanzate dal Tribunale.

Non c’è condanna che tenga, che possa fermarmi, o farmi cambiare idea. La caccia è orrore. E lo dirò sempre.

-Enrico Rizzi –

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