Vademecum per il candidato al consiglio comunale:

Sembrava che le primarie del PD ericino smuovessero le acque, stimolassero una sana e civica riflessione. ed invece:piattume passivo.

Ed è ciò che i cosiddetti partiti e movimenti cercano: eliminare il dibattito,non cercare il consenso, ridurre il ruolo dell’elettore a semplice e servile segugio.

 E’ così non va per un sol motivo: accettare ”supinamente” significa rinunciare al diritto di critica.

D’altronde  ogni governato ha il governante che merita.

Cioè: Damiano è il sindaco ideale per tanti nostri comuni,Trapani compreso.

Il nuovo( vecchio) sistema elettorale è un ”collegato”:

Se io voto un consigliere, contemporaneamente ,senza magari saperlo, voto il candidato sindaco a cui il candidato consigliere e la lista di appartenenza si è apparentato(salvo il difficile voto disgiunto).

In pratica più sono le  liste collegate ad un candidato sindaco, più saranno i suffragi per l’aspirante primo cittadino.

Tanto spinge i candidati a sindaco ad esser cinici, a far tante liste e candidare anche cani e porci , perchè porteranno consenso–anche 20 voti– al sindaco collegato.

E son in molti a cascarci, come se fossero onorati della proposta di candidatura.

All’aspirante  candidato consigliere si dirà:

– uno/a come te ha le carte in regola per fare il consigliere;

-una/o come te  è apprezzato dagli amici e puoi prendere centinaia di voti;

– vai tranquillo , io ti aiuto.E la stessa frase sarà detta a tutti;

-tuo padre sarebbe stato favorevole alla tua candidatura;

– se non ce la dovessi fare, stai tranquilla/o io ci sono anche dopo.

L’importante è estorcere la candidatura e rastrellare anche pochi voti che sommati,però,son utili al candidato sindaco.

Tutto falso, tutto truffalderia elettorale.

Cari probabili  candidati al consiglio, non cadete nel tranello, magari, convinti di esser onorati della sollecitazione.

Sarete presi ,uno per una , per i fondelli. E se proprio dovete o volete, fatevi dare i 10mila€ necessari per la campagna elettorale: a buon rendere!

Ah, poi, infine vi verrà detto: mal che vada è una esperienza ed il ”partito” te ne sarà riconoscente. Ma quale partito, quale movimento può e vuole esser riconoscente?.

Dopo, se ne fotteranno

Spenderete soldi con cene manifesti facsimili,iniziative. Vi sentirete per 25 giorni un piccolo Trumph e poi sprofonderete nello sconforto atroce,

prenderete atto che tanti non vi hanno votato, interromperete amicizie e così via.

A quanti si trovano o troveranno in simil situazione dico:

se amate il rapporto anale sceglietelo, non subitelo incosciamente.

– Peppe Bologna-

-N.B. – Il punto di Peppe Bologna, corrisponde al pensiero del suo autore e  non necessariamente alla linea editoriale del giornale.

f.to Il direttore responsabile

 

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