La nota integrale a firma del Sindaco di Erice Giacomo Tranchida e dell’Ass. al Patrimonio Angelo Catalano:

Chi sbaglia paga! Le imprese che lucrano in danno della qualità delle opere non possono farla franca e con loro i vari responsabili tecnici preposti alla vigilanza.

Come è noto, non abbiamo fatto sconti nel recente passato, citandola in giudizio, l’impresa mal esecutrice dei lavori della Bike Sharing. Non ne  faremo alla ditta mal esecutrice della prima fase dei lavori del nuovo padiglione cimiteriale in vetta. In entrambi i casi, in primis la responsabilità per la mancata vigilanza da parte dei Direttori Lavori (per la bike sharing, funzionario comunale già rimosso, per il cimitero tecnico esterno incaricato dalla ditta Cimer). Oggi un nuovo e grave capitolo, destinato ad interessare anche le sedi del giudizio penale e non solo civile: la mala esecuzione dei lavori per la posa della fibra ottica affidata da Telecom a ditta esterna. Al riguardo e da tempo le segnalazioni e diffide da parte dell’Ass Angelo Catalano, tanto alla Telecom quanto all’Autorità Giudiziaria. Oggi l’avvio in sede legale di un contenzioso per il tramite del nostro incaricato avv Daidone coadiuvato dal consulente ing Pisciotta. Danni stimati per difetto in circa 370.000€ in conseguenza dei mancati ripristini stradali a regola d’arte, peraltro in violazione al capitolato d’oneri e corretta esecuzione dei lavori con evidente danno e frode anche per la stazione committente e cioè la stessa Telecom, ed a cascata per il trasparente impiego di fondi comunitari dedicati. Pensiamo che il fenomeno sia diffuso e probabilmente sottointende connivenze a livelli diversi, il tutto in danno all’interesse pubblico, nel nostro caso specificatamente alla tenuta della manutenzione  stradale che diversamente grava sulle tasse dei cittadini.

Il Sindaco Giacomo Tranchida                            L’Ass al Patrimonio Angelo Catalano

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