Riceviamo e pubblichiamo la nota di Fabio Balsamo,dipendente soes.

“Faccio parter di quei 14 lavoratori su 24 che da due anni a questa parte sono stati solo discriminati,messi in secondo piano e di conseguenza emarginati da ditta e amministrazione.
Faccio una premessa perchè è d’obbligo,io nn sono piu’ rappresentante sindacale cigl e neanche un iscritto al sindacato,cosa che in passato nn mi ha permesso di esprimere tante mie opinioni e che ha dato fastidio a qualcuno,quindi parlo da lavoratore ed in prima persona.


Oggi sono qua in merito alle dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa da cigl e confintesa nel quale manifestano paura e preoccupazione per i 24 lavoratori quando il prossimo 30 novembre la soes cessera’ il servizio di striscie blu nel comune di erice.


Ecco,io sono stanco e deluso, e questo e’ stato anche uno dei tanti motivi per cui ho lasciato il sindacato,di sentir parlare sempre e solo di un futuro prossimo, tralasciando il presente e il passato che ho vissuto sulla mia pelle.
Cassa integrazione che è arrivata a singhiozzo,distante anni luce da uno stipendio normale, difficolta’ economiche che nn mi hanno permesso e che nn mi permettono di mantenere la mia famiglia in modo dignitoso.


Ero presente e sono testimone in un incontro tra soes, amministrazione e sindacati nel quale la soes aveva promesso che qualsiasi dpcm ci fosse stato ,loro avrebbero rispettato l’accordo sindacale del 2019 che ci avrebbe fatto iniziare a lavorare ad aprile scorso,ed invece questo non è stato rispettato, causa, dicono loro,la mancanza di turismo e di conseguenza la mancata attivazione degli stalli blu a erice vetta,come se ci fossero solo questi stalli nel comune di erice.
Quindi io mi ritrovo vittima di un dpcm che usano come scudo e come alibi.


Lasciato solo da questa amministrazione la quale ha fatto solo promesse,come quella di incrementare gli stalli blu nel territorio ericino e quella di aumentare gli articoli delle infrazioni attualmente in uso dagli ausiliari del traffico,e lasciato solo dai sindacati con i quali ho fatto centinaia di videoconferenze,ma che ho visto solo e sempre chinare la testa ed accettare le condizioni della soes, a parte questi sit in che lasciano il tempo che trovano.


Lasciatemi dire in conclusione che io fino ad oggi ho mangiato e fatto salti mortali,grazie anche a mia moglie per mantenere la mia famiglia ed ho la coscienza pulita ,a differenza di altri che si dovrebbero solo vergognare,ma la ruota gira per tutti.”

Fabio Balsamo