“Mascariamento!”. Cari colleghi giornalisti aspettatevi che vi arrivi presto la nota del solito ufficio stampa che vi accuserà di “mascariamento” per colpire un bravo candidato sindaco, l’unico capace di risollevare le sorti di questa povera città. All’accusa di “mascariamento” potrebbe aggiungersi la sfida a candidarvi e vedere chi ha più voti. Poi ci sarà qualcuno che scriverà al nostro ordine professionale e chiedere ci venga messo il bavaglio attraverso una vigilanza su quello che scriviamo.

Ma noi continueremo a fare il nostro mestiere e parleremo ancora una volta di Erice, il comune amministrato sino a pochi mesi fa dall’attuale candidato sindaco di Trapani. Dopo le “visite” di carabinieri e polizia con annesso sequestro di carte, oggi arriva la notizia ancora più clamorosa di indagini, coordinate dal sostituto procuratore Andrea Tarondo, per sei persone, e forse altre ancora, allo stato “misteriose”, accusate di associazione a delinquere e corruzione elettorale.

Sì, nella limpidissima amministrazione ericina, durante le recenti elezioni amministrative, c’è l’ipotesi sarebbero stati commessi gravissimi reati e, spiace purtroppo scriverlo, le accuse non riguardano maghi e maghette, ma persone legate politicamente a quella forza politica che ha governato e vinto. L’interesse degli inquirenti  è  su tutto il sistema che si è mosso intorno all’amministrazione che in quella fase reggeva le sorti del comune. In particolare le indagini riguardano: Paola Mistretta, Senzaquattrini Rino, Anna Maria La Commare, Luciano La Fata, Rosalba Noto e, soprattutto, la consigliera comunale Francesca Miceli.

Soffermiamoci proprio su quest’ultima: alle lezioni è la prima dei non eletti della lista che fa riferimento la sindaca Toscano, la supera il sig. Francesco Tarantino. Auguri, brindisi tra gli amici di Tarantino, poi ….alla prima seduta del consiglio comunale Tarantino presenta le dimissioni perché si scopre affetto da una malattia. Boh! Proprio stamattina una persona ci riferiva di vedere con una certa frequenza il Tarantino e non gli è mai parso ammalato. Sicuramente sbaglierà e rinnoviamo  noi gli auguri a Tarantino di una pronta guarigione. Qualcuno però sostiene che quelle dimissioni sono state accompagnate dall’esterno per portare al palazzo comunale la Miceli.

Questo è sicuramente un capitolo delle indagini. C’è l’altro, quello della corruzione elettorale. Fa riferimento alla realizzazione delle “opere e servizi della zona Franca Urbana”, per il quale è stata fatta una graduatoria  per assumere 37 lavoratori. Eravamo in pieno periodo elettorale. Primo dei “fortunati” eletti a quell’incarico è stato il Senzaquattrini che, caso strano, ha la moglie che si candiderà in una lista a sostegno del Sindaco Toscano.

Questi i fatti al momento noti. Sono ancora pochi per avere un quadro completo e dei suoi possibili sviluppi.

Sappiamo che la sindaca Toscano si dice all’oscuro di questi fatti, assicura la sua solidarietà all’attività della magistratura e che il comune eventualmente si costituirà parte civile. “Nulla da chiarire”, per Tranchida, era il sindaco uscente. Appunto, forse un caso di mascariamento.

 

Aldo Virzì

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