Deve essere il malocchio che si è abbattuto sulla lista “Daniela Toscano Sindaco di Erice”; se non è quella la causa si deve tornare a parlare delle nebbie ericine.  Comunque, le improvvise dimissioni della consigliera comunale Francesca Miceli aprono un nuovo giallo sulla travagliata vita politica ericina che solo da pochi giorni si era ripresa dalla travagliata vicenda giudiziaria che aveva travolto la Sindaca Daniela Toscano, ritornata a suo posto di capo dell’amministrazione.

L’ennesimo “coup de teatre” ieri con la consigliera Francesca Miceli che consegna al Presidente del consiglio Nacci e al segretario generale una lettera molto breve per annunciare le sue dimissioni dal consiglio comunale, motivata da “improrogabili impegni personali” che non le permetterebbero di seguire i lavori consiliari. Una decisione improvvisa visto che Francesca Miceli era una degli otto consiglieri comunali firmatari della mozione di sfiducia nei confronti della Sindaca della quale era diventata acerrima avversaria politica. Se si firma un atto così importante era sicuramente impegnata a proseguire il percorso politico in consiglio.

Ma stiamo alla cronaca, soprattutto alle modalità con le quali La Miceli era finita nei banchi consiliari. Il risultato elettorale del giugno 2017 non l’aveva premiata, risultando prima dei non eletti della lista “ Daniela Toscano Sindaco”. Eletto Francesco Tarantino, la sua presenza al palazzo comunale è stata fugace, volante, neanche il tempo di insediarsi che presenta la lettera di dimissioni per motivi personali. Il suo posto in consiglio viene preso dalla Miceli  già presente alla prima riunione del consiglio, quella con l’ancora presente Tarantino. Una foto la ritrae  accanto a Giuseppe Diego Pipitone considerato un boss di San Giuliano, che avrebbe “imposto” le dimissioni del Tarantino per fare posto alla Miceli. Su tutta questa vicenda c’è un’indagine della magistratura.

Tre anni dopo quelle dimissioni improvvise e immotivate del Tarantino la scena si è ripetuta  e questa volta è stata la Miceli protagonista,  con motivazioni molto generiche che alimentano dubbi.

Ma qualunque romanzo giallo riserva sempre nuovi colpi di scena. Già, perché a sostituire Francesca Miceli in consiglio comunale sarà l’insegnante Angela Maria La Porta amica intima della Sindaca  Daniela Toscano che, ovviamente, non firmerebbe mai la mozione di sfiducia alla sua amica. Ma c’è di più, il vero colpo di scena ce lo fornisce il giornale TP 24 con uno scoop datato il 28 agosto, riferisce di una intercettazione telefonica tra la Sindaca e la nuova consigliera comunale. Una telefonata privata, ma finita agli atti dell’inchiesta sulla Sindaca di Erice che con l’amica parla del nipote che rischia di perdere la borsa di studio per i voti che non lo premierebbero, l’amica le da il suggerimento: “Ma tu martedì ti vedi con il preside o no? Ricordagliela questa cosa di tuo nipote …. guarda io gli ho visto lievitare voti da 5 a 8, perciò può fare quello che vuole”. E se non bastasse, aggiunge di barattare la richiesta del Preside per avere assegnati nuovi locali con l’aiutino al nipote. Ottimo esempio di insegnante e di prossima consigliere comunale. Comunque a Erice tutto è regolare, sono i giornalisti a vedere i gialli.

                                                                           Aldo Virzi

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