Di seguito la nota integrale  dell’associazione Agorà

APPELLO AL VOTO – AGORA’ per PIERO SAVONA SINDACO

Agorà è un’associazione apartitica.

Non abbiamo mai offerto il nostro appoggio a nessuna forza politica e nessuna forza politica ci ha mai agevolati nelle nostre attività, sempre pensate con il fine unico e disinteressato di perseguire un bene superiore e più nobile di qualsiasi simbolo di partito: il bene di Trapani e dei trapanesi.
Ancora una volta è verso questo bene che volgiamo il nostro sguardo nello scrivere queste righe.
Ogni componente della nostra associazione è animato da idee e ideali differenti. Ognuno con la propria storia personale, la propria cultura e le proprie convinzioni. Ognuno libero di essere sé stesso.

Tutto questo deve essere AGORA’, se è vero che il nostro nome richiama l’etimo del “radunarsi” e indica la piazza dell’antica città greca, luogo eminente del confronto politico e dell’assunzione delle decisioni riguardanti la comunità.

Agorà è un’associazione apartitica e rimarrà tale. Lo sappiamo, lo sapete.
L’attuale situazione della politica trapanese è tuttavia così anomala da richiedere la necessità di un’analisi più approfondita e, conseguentemente, di una presa di posizione più forte da parte nostra.
La continua mortificazione della nostra città perpetratasi durante tutta la campagna elettorale e specificatamente in quest’ultimo periodo è qualcosa che ferisce il nostro orgoglio di cittadini e ci fornisce la consapevolezza di non poter rimanere ancora inermi. Abbiamo pazientato fin troppo.

Nella nostra idea di politica chi è coinvolto in vicende giudiziarie non dovrebbe avere l’ardire di partecipare a qualsiasi competizione elettorale perché, tenendo fermo il sacrosanto principio di innocenza, l’etica politica e il senso del dovere dovrebbero suggerire agli interessati di fare un passo indietro per loro stessi, prima ancora che per la città e per i cittadini.

Così non è stato. Si è proceduto ad una campagna elettorale surreale, culminata con un ballottaggio tra un indagato per corruzione e un altro, Piero Savona, che ha condotto la sua battaglia in modo pulito, in modo normale.

Non ci basta la recente decisione dell’avv. Girolamo Fazio di ritirarsi soltanto “politicamente” dalla competizione elettorale. Il rischio del commissariamento del comune è concreto.
Parliamo di “rischio” del commissariamento perché il commissario straordinario verrebbe nominato in sostituzione del sindaco e della giunta, con l’obbligo di resocontare costantemente l’attività del comune e con evidenti disfunzioni e ritardi nella gestione dell’ente. E’ notorio che i comuni commissariati si distinguono quasi sempre per la lentezza della macchina amministrativa e, come se non bastasse, tutto ciò avverrebbe in un periodo fondamentale per la nostra città, con la stagione estiva alle porte e con la vicina Palermo che, fresca di nomina a Capitale della cultura 2018, è destinataria di svariati milioni di euro di finanziamenti europei i benefici dei quali potrebbero ricadere anche sul nostro turismo.

Peraltro la normativa vigente prevede che, in caso di commissariamento, la finestra di voto disponibile sarebbe quella di Maggio/Giugno 2018, a meno che l’assessorato regionale agli enti locali non emetta uno speciale decreto per accorpare le amministrative alle prossime elezioni regionali di Novembre 2017. C’è dunque il fondato timore che il commissariamento possa durare circa un anno.

Si tratterebbe dell’ennesima mortificazione per la nostra città, già oggetto di un’attenzione mediatica senza precedenti. Noi questo non possiamo accettarlo.
Le vicende personali di un singolo non possono coinvolgere un’intera collettività, oggi più che mai divisa e spaesata. Il vizio del protagonismo non dovrebbe mai ricadere su tutta la comunità.

Per tutti questi motivi l’associazione AGORA’, nell’assenza di un ritiro formale dell’avv. Fazio, chiede a TUTTI i cittadini trapanesi la lucidità di votare il candidato Piero Savona. Non possiamo permettere a nessuno di decidere ancora per noi e comandare il gioco della democrazia con tale disinvoltura e arroganza. L’eventuale elezione di Savona ripristinerebbe di certo un clima di serenità e porrebbe fine a questa lunga ed estenuante campagna elettorale che nulla di buono ha portato alla nostra comunità. Diamo una possibilità a chi se l’è meritata più degli altri. Mettiamolo alla prova.

E’ una questione di etica politica.
E’ una questione di senso civico.
E’ una questione di diritti e di morale.

Scrolliamoci per un attimo di dosso le appartenenze, i simboli e le bandiere e proviamo ad essere, per una volta, cittadini. Lo dobbiamo alla nostra bellissima Trapani. Lo dobbiamo a noi stessi.

#Agorà

Leave a Reply

Your email address will not be published.