Continuano le prese di posizione di partiti, sindacati, movimenti sul gravissimo raid  fascista nei confronti dei partecipanti ad un convegno, in formato elettronico; organizzato dalla corrente “Base Riformista” del PD.

Articolo Uno esprime la più ferma condanna per l’aggressione squadrista portata a segno contro l’iniziativa promossa dall’area Base riformista del partito democratico, sul tema della sanità, della economia e della legalità. Ancora una volta constatiamo che i cascami del fascismo cercano di intimidire e impedire alle forze democratiche di esercitare la propria attività politica, nel momento in cui sono impegnate a dibattere e sviluppare temi fondamentali del nostro paese che riguardano la vita di ciascuno. Articolo Uno rivolge la propria solidarietà a Valentina Villabuona, presidente del partito democratico di Trapani, e a tutto il partito per la vile aggressione che colpisce l’intera vita democratica. Occorre continuare a tenere alta la guardia per impedire a questa onda di inquinare il nostro paese, rafforzando le organizzazioni dei partiti, dei sindacati, delle associazioni e della presenza, nelle sue varie forme, del libero pensiero democratico. Articolo Uno sarà sempre a fianco di chi si batte ancora oggi, come fa l’Associazione nazionale dei partigiani d’Italia, contro ogni forma di fascismo e di violenza nei confronti delle istituzioni democratiche del nostro paese”.

Il segretario generale della Uil Trapani Eugenio Tumbarello condanna duramente l’attacco di stampo fascista ai danni di un incontro on-line organizzato da “Base Riformista” di Trapani per parlare di “Sanità, economia, legalità”. Agli organizzatori dell’incontro, Valentina Villabuona, Marco Campagna e Marco Guerriero, va la mia piena solidarietà – afferma Tumbarello -. Fiducioso nel lavoro delle forze dell’ordine, sono sicuro che verranno a capo degli autori del vile gesto. Nel condannare fermamente l’episodio, ritengo che questo debba far riflette in maniera più ampia sulla tematica per cui chiederò alle altre forze sociali e al Prefetto di Trapani di aprire un confronto su un argomento meritevole di grande attenzione”.

 Movimento 5stelle: “Apprendiamo, con sdegno, del tentativo di sabotare l’incontro digitale di Base riformista di ieri sera. Esprimiamo solidarietà ai partecipanti della riunione e i rappresentati del PD di Base riformista. Lo facciamo ribadendo con forza i Principi democratici contrari alle ideologie fasciste e ad ogni forma di totalitarismo. Per primi, a Erice prima e Trapani poi, abbiamo concretamente manifestato i suddetti valori con azioni concrete come le mozioni antifasciste dello scorso anno. L’odio, il rancore e la violenza non possono e non devono contaminare la Politica, la Politiké: per il MoVimento 5 Stelle questo è un valore assoluto e una responsabilità. Legittimati da una opposizione parlamentare che istiga all’odio verso l’altro, che riprende e amplifica le loro parole d’ordine, alcuni gruppetti di neofascisti sembra stiano alzando la testa. Nessuno può restare indifferente di fronte ad episodi che si fanno sempre più frequenti, anche nella nostra Provincia. Episodi, come quello in questione, che manifestano in forme nuove e spazi piccoli, ancorché virtuali. I portavoce, e gli attivisti, del MoVimento 5 Stelle di Trapani ed Erice invitano tutti a rispondere a questi gesti vili con ogni forma di espressione, sociale e politica. Deve essere chiaro che questi vili soggetti non potranno mai partecipare al dibattito né fare parte del panorama politico e culturale del nostro territorio. Chi semina violenza -anche solo verbale- genera violenza, e il MoVimento 5 Stelle non intende in alcun modo stare in silenzio.

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