ANPI Trapani costituisce comunicato per il No al referendum sulle riforme costituzionali

Così come in tutta Italia, anche l’ANPI della provincia di Trapani costituisce il comitato per il NO al referendum sulle riforme costituzionali, in osservanza ad un preciso dettato scaturito dai congressi sezionali, provinciali e, in ultimo, dal Congresso Nazionale. E’ bene rimarcare che la decisione di aderire alla Campagna referendaria per il NO è stata adottata dal Comitato Nazionale del 21 gennaio con una netta e precisa maggioranza; che tale decisione è stata ribadita praticamente in tutti i Congressi provinciali e sezionali dell’ANPI, con rarissime eccezioni. [su_spacer]

L’ANPI, che conta fra i suoi iscritti la quasi totalità dei partigiani viventi e gli antifascisti, ribadisce che è assolutamente lecito e normale che vi siano, all’interno dell’ANPI stessa, anche opinioni dissenzienti, ma che il dissenso deve essere mantenuto nei limiti della circolare del 5 marzo 2016, là dove afferma: «Abbiamo sempre affermato che la nostra è un’Associazione pluralista, per cui è normale anche avere opinioni diverse. Altra cosa, però, sono i comportamenti. Ovviamente, non sarà “punito” nessuno per aver disobbedito, ma è lecito chiedere comportamenti che non danneggino l’ANPI e che cerchino di conciliare il dovere di rispettare le decisioni, con la libertà di opinione». [su_spacer]

“Ai nostri dirigenti che condividono posizioni diverse chiediamo unicamente di astenersi ad avere ruoli organizzativi di primo piano nei comitati per il Si. Invitiamo tutti i Democratici, antifascisti, Partiti, Associazioni, singoli cittadini ad aderire al costituendo comitato per il No al referendum. A tutti lanciamo un appello a mantenere la campagna referendaria nei confini della democrazia e della correttezza, dando assoluto ed esclusivo primato ai contenuti; invitiamo tutti i nostri iscritti a dedicare ogni impegno affinché si realizzi un’ampia e completa informazione di tutti i cittadini, sulle ragioni del NO e sui contenuti della riforma in discussione. Il referendum è un diritto dei cittadini e delle cittadine ed è uno strumento di democrazia: è necessario che tutti lo rispettino e si adeguino alla necessità di consentire una piena conoscenza dei reali problemi in discussione, senza prevaricazioni e senza l’uso di dichiarazioni provocatorie ed offensive. L’ANPI tutta è impegnata a garantire che questo importante esercizio di democrazia si svolga con estrema correttezza e parità di condizioni, in modo che davvero la parola conclusiva spetti al popolo”. [su_spacer]

Le adesioni vanno raccolte presso la sede dell’ANPI provinciale in via Garibaldi 77 ( c/o CGIL) mail: aldvirzi@tin; tel :3475527391

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