Associazione Progetto per Trapani denuncia: “Trapani nel degrado, il sindaco pensa ad altro!”

“Non vorremmo ma continuiamo purtroppo ad inviare comunicati stampa per non abbassare l’attenzione sul degrado e l’abbandono in cui versa la città. Tante, infatti, sono le segnalazioni che provengono da parte dei cittadini, tra queste, lo stato delle strade e delle aree a verde sia della città (centro storico), e soprattutto della periferia e delle frazioni. Ma a parte queste, ci segnalano il totale abbandono di immobili come il Bastione dell’Impossibile, Ex deposito Sau, ex Mercato del Pesce, Lazzaretto, Scuola Buscaino Campo, Mattatoio comunale, Palazzo Lucatelli, Villino Nasi, Campo Coni. Registriamo anche la mancata scerbatura con marciapiedi ormai impraticabili; strade dissestate perennemente transennate”. A denunciare ciò, l’associazione Progetto per Trapani Uniti per la Sicilia.[su_spacer]

“Ancora in stato di abbandono -prosegue la nota dell’associazione- le aree giochi di Rilievo e Fulgatore con le ville comunali  ancora senza altalene, e le strutture di viale Marche completamente in disuso. Per non dimenticare i rifiuti ingombranti abbandonati per le strade delle frazioni. Inoltre, ma non ultimo, desideriamo sapere dall’amministrazione comunale di Trapani in vista della stagione balneare e in particolare dell’afflusso turistico, quando intende provvedere ad avviare i lavori di pulizia e rimozione di posidonia dalle spiagge. Allo stato attuale queste sono invase da rifiuti di ogni genere e sicuramente, non fanno bene all’immagine della città, anzi riteniamo che sia mortificante da cittadini trapanesi, ascoltare i turisti che commentano negativamente l’incuria e lo stato di totale abbandono i cui versano questi angoli meravigliosi di Trapani, ci riferiamo in particolar modo alla spiaggia di Porta Ossuna, piazza Vittorio Emanuele e gli altri arenili liberi, meta anche di molti croceristi. Vogliamo ricordare che un’Amministrazione diligente attraverso una sua “programmazione”, le spiagge le pulisce già nel periodo di Aprile – Maggio, come d’altronde sta facendo il Comune di Erice. Nonostante questa grave situazione in cui versa la città il Sindaco Damiano trova il tempo, non di cercare di programmare in quest’ultimo anno di sindacatura un minimo di crescita e rilancio del territorio, ma di scrivere al Prefetto, sollecitando il consiglio comunale di valutare la posizione del consigliere Mimmo Fazio per una  vicenda giudiziaria personale che lo riguarda, con il fine di auspicarne un voto e la decadenza da consigliere…beh un’azione senza presupposti  e  senza fondamento giuridico che certamente cadrà nel vuoto, un comportamento che si commenta da solo”.

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