Aumenta la povertà e l’indice di vecchiaia: si mira a un WELFARE locale

Al Mondello Palace di Palermo, nella giornata di ieri, nel corso dei lavori del congresso della Federazione dei Pensionati, è stato importante l’intervento del segretario generale della Fnp Cisl Palermo Trapani, Mimmo Di Matteo.

Uno dei temi del congresso: “Un nuovo Rinascimento del Sindacato: Welfare e Lavoro per uno sviluppo sostenibile.”

Secondo i dati raccolti, gli anziani oltre i 65 anni costituiscono il 22% della popolazione trapanese. Si registra infatti un indice di vecchiaia pari al 162%: ogni 100 giovani ci sono 162 persone ultrasessantacinquenni.

Il segretario Di Matteo ha infatti affermato che questi dati devono farci riflettere: i giovani lasciano il paese alla ricerca di lavoro e gli anziani hanno bisogno di aiuto, perché si trovano in condizioni economiche e sociali disagiate.

La situazione è aggravata da un alto tasso di persone sole che hanno bisogno di assistenza, pari al 7,6% complessivo della popolazione, il 12,7% di donne e il 2,4% di uomini. Anche i dati relativi al livello medio di reddito delle famiglie è poco confortante, perché si registra con valori al di sotto degli 8 mila euro. L’importo medio delle pensioni, invece, è di circa 616 euro, mentre per le pensioni di invalidità gli importi toccano i 405 euro.

L’obiettivo di Di Matteo è quello di perseguire il benessere e la libertà della famiglia con atti volti a sostenere ogni componente della famiglia, di conseguenza gli anziani, con lavoro per i giovani e politiche sociali per i più deboli.

Altro ambito di spesa è l’assistenza domiciliare, che secondo i dati ISTAT, a Trapani, è pari al 4,2%.

“Occorre ripensare e riorganizzare il sistema di welfare, aggiungendo alla previdenza e alla sanità il pilastro sociale inclusivo, che permetta di generare il benessere delle persone, attraverso il contrasto alla povertà, sostenendo cure e sanità…” – sostiene Di Matteo.

Sarebbe utile un welfare locale in cui pubblico e privato realizzino una “welfare community” che rispetti le persone nel loro complesso. Fondamentale è, quindi, aiutare gli anziani che sono un sostegno per le famiglie, soprattutto in questo momento di particolare crisi.

Secondo il segretario nazionale Fnp Cisl, Gigi Bonfanti, si deve passare alla seconda trattativa fra governo e sindacati, per stimolare giovani e anziani, grazie a un welfare contrattuale e territoriale che soddisfi le esigenze di chi ne ha bisogno.

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