La consigliera comunale di Erice Bruna Arceri è intervenuta con un comunicato per denunziare un episodio di malcostume politico del quale si sarebbero resi responsabili la Sindaca di Erice Daniela Toscano e l’assessore Carmela Daidone. Seguiamo la sua denuncia:

“Quanto occorso in questi giorni nei plessi scolastici ericini costituisce una pessima pagina di politica locale, nonché il becero tentativo di propagandare un’azione politica ormai dimostratasi oltremodo provinciale, vacua e priva di visione futura. Il  riferimento è alla lettera formalizzata su carta intestata del Comune di Erice, debitamente sottoscritta dal Sindaco di Erice e dall’assessore Daidone, che è stata inserita in ogni zainetto di ciascun piccolo alunno dei plessi didattici ericini. Stante l’età scolare dei piccoli alunni inabili alla lettura, la lettera è destinata alla lettura delle famiglie, al fine, palese, di carpirne il consenso elettorale!

Intanto è stato  palesemente violato il protocollo anti-COVID 19 dal che l’inserimento di un foglio di carta manipolato da un numero indefinito di persone, viola ogni norma predisposta in materia a tutela della salute pubblica. In  questo modo  sono stati sbeffeggiati, anche, tutti gli sforzi che quotidianamente impegnano le famiglie per poter mandare a scuola i propri figli in sicurezza e nel rispetto della legge. Ci sono enti che hanno il dovere di vigilare

Per quel che concerne il commento dell’atto politico, (perché di questo si tratta), non può che esprimersi una  “severa condanna”. Non possiamo tollerare che l’Amministrazione faccia propaganda elettorale fra i banchi di scuola. Ci sono degli spazi “SACRI” di cui noi operatori politici dovremmo avere sempre profondo rispetto! Il fatto che questa Amministrazione lo abbia messo da parte, ammesso che ne abbia consapevolezza, denota quale sia la sua priorità nella scala dei suoi valori. Qualcuno ha già parlato di Regime. Noi pensiamo sia piuttosto una profonda mancanza di educazione politica!

Scontato augurarsi che simili atti non abbiano più a ripetersi, noi auspichiamo che, almeno questa volta, questa Amministrazione riconosca il grave errore e ne faccia ammenda”, è la sua conclusione.

                                                                                                           a.v.