Il Sindaco di Trapani, da qualcuno definito il primo Sindaco della “Repubblica delle patate”, insiste ad avere nel mirino il governo del quale fa parte, con ruoli primari, il partito al quale, a giorni alterni e quando conviene, dice di appartenere. L’aveva fatto nei giorni scorsi con una intervista ad una agenzia nazionale prendendo di mira il governo – appunto definito della Repubblica delle patate – e in particolare il Ministro Boccia rimandato ad andare a scuola di consigliere; dimenticando che Lui il consigliere lo ha fatto per pochissimo tempo ottenendo dal “suo” ( a giorni alterni) partito ruoli più prestigiosi. Gli manca solo quello di deputato, ci sta lavorando……per amore di Trapani!!!!!!!!!!

L’ultima polemica riguarda la rottura della condotta fognaria, ormai diventata una farsa per il numero di volte che è accaduto e sempre a distanza di pochi metri di distanza da un tratto all’altro. Finalmente Tranchida, ma dovremmo dire soprattutto l’assessore Safina e il suo collega Ninni Romano starebbero pensando ad una soluzione definitiva con rifacimento totale attraverso un mutuo. A Tranchida il compito di giustificare due anni di ritardi con i continui inutili rattoppi. Con chi doveva prendersela? Ovvio con il governo: “ la politica nazionale e regionale ci ha abbandonato, sia il governo di Roma che di Palermo si sono girati dall’altra parte”. Insomma, secondo un vecchio copione, la colpa è sempre degli altri.

Nel silenzio del “suo” (a giorni alterni) partito, a quell’intervista sulla “repubblica delle patate” aveva risposto articolo uno. Questa volta sono il sen. Santangelo e le due consigliere comunale Francesca Trapani e Chiara Cavallino a rispondergli a proposito del suo essere stato lasciato solo.

Scrivono:” Il Sindaco di Trapani mente sapendo di mentire?
La smetta di scaricare la responsabilità sul governo nazionale per distogliere l’attenzione  alle sue evidenti lacune nel governo della città. Già nell’estate del 2019 il Movimento 5 stelle con il senatore Santangelo e le consigliere comunali Chiara Cavallino e Francesca Trapani aveva incontrato il Sindaco di Trapani. “In quella occasione –  affermano i tre portavoce – in modo chiaro e senza fraintendimento alcuno, abbiamo teso la nostra mano e dato la più ampia disponibilità a collaborare, a tutti i livelli, per cercare una soluzione ai problemi della condotta fognaria e dei continui sversamenti nel nostro mare.
Durante quell’incontro abbiamo ribadito la ferma volontà di collaborare per rintracciare linee di finanziamento di specifici progetti cantierabili sulla rete fognaria, ma la verità è che quei progetti non sono mai arrivati. Se il dialogo istituzionale che abbiamo cercato di avviare in quella occasione non è andato a buon fine, è perché lo stesso Sindaco non vi ha dato seguito in modo concreto.

Rispediamo al mittente il tentativo del Sindaco di raccontare ai trapanesi un’altra verità, piagnucolando di essere stato abbandonato. A chi ha presentato i progetti da finanziare?
Visto che, tra l’altro, ha annunciato che il Comune accenderà un mutuo per finanziare i lavori di rifacimento della rete, saremo ben felici di vedere il progetto per il quale si stanno indebitando i trapanesi! Speriamo, è la stoccata finale, che il progetto da finanziare con questo mutuo, non sia esclusivamente il suo progetto elettorale.” 

Si attende “feroce e violenta” risposta.

                                                                                      Aldo Virzì 

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