Cives: invitiamo tutti gli esponenti politici a distendere i toni,si sta solo creando confusione

Il Movimento CIVES, in questo momento di grande confusione politica e di toni esacerbati, che interessa la politica ericina, prende le distanze da discussioni, scontri e comportamenti che nulla hanno a che vedere con il significato di politica al quale il nostro gruppo si è sempre ispirato.
Questa politica non ci appartiene, motivo per cui in questa fase, invitiamo tutti gli esponenti politici a distendere i toni, nell’assoluto e primario rispetto della cittadinanza, unico e vero referente di chi si candida ad amministrare le nostre città.
Negli elettori si sta creando solo confusione, imbarazzo e malumore, sentimenti che sempre più allontanano il cittadino dalle istituzioni.
Nell’affermare sempre con forza che fare politica è programmazione, progettualità e concreto servizio e sviluppo del territorio, invitiamo tutti i protagonisti a concentrarsi solo sul bene Comune e sulle questioni programmatiche di cui fino ad oggi non vi è traccia.
Il Movimento CIVES dunque, affermando la propria collocazione nell’area di centro sinistra (pur rimanendo attento alle proposte programmatiche che abbiano a cuore il bene comune, da qualunque schieramento provengano), ribadisce a tutti i Movimenti, Associazioni e Partiti che si riconoscono nella stessa area e a chiunque voglia intraprendere un cammino comune, la propria disponibilità alla elaborazione di un programma condiviso che presenti precisi e chiari punti che vadano incontro esclusivamente alle esigenze primarie dei nostri territori.
Alla luce di quanto sopra, il consigliere Spagnolo (eletto nelle liste del movimento “Erice che vogliamo” e oggi in quota al movimento Cives), nel suo ruolo istituzionale ha presenziato alla riunione dove è stato individuato il portavoce del movimento “Erice che vogliamo”, come candidato a sindaco.
Lo stesso, vuole prendere le distanze dai toni polemici che stanno contraddistinguendo questa campagna elettorale e, da qui, le sue dichiarazioni: “Sento da qualsiasi parte parole pesanti che mirano più a ledere l’immagine della persona, rispetto a quella del soggetto politico stesso.
Ritengo molto confusionaria l’attuale linea politica e molto pesante il clima che si sta istaurando, motivo per il quale non valuto positivamente alcune scelte e sopratutto il momento in cui vengono prese.
Ormai da tempo il movimento “Erice che vogliamo” avrebbe dovuto individuare e rafforzare una figura che avrebbe dato continuità e sviluppo al lavoro che questa Amministrazione ha costruito in questi 10 anni….figura che, ahimè, non è stata ben “costruita”.
Non ho dubbi sul fatto che cambieranno molte cose nel giro di poche settimane e vogliamo avere un quadro chiaro prima di condividere le nostre risorse e le nostre progettualità per il territorio”.
Oggi il movimento Cives è una realtà che accoglie decine di commercianti, professionisti e gente comune che si spendono nel quotidiano per i ns territori, pertanto, dopo una discussione all’interno del direttivo Cives, abbiamo ritenuto che entrare a far parte di questa prima fase elettorale ci possa distogliere dai reali obiettivi che ci siamo sempre preposti e che i cittadini ci chiedono.
La nostra pretesa e’ che i toni polemici debbano lasciare spazio all’unico obiettivo: i programmi (dei quali non abbiamo ancora sentito perlare) di coloro che si propongono per amministrare le due città, per il bene “Comune”.
Programmi di cui i nostri territori hanno “BISOGNO”!

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