I fatti sono avvenuti ieri sera. Il genitore di un bambino, dopo che questi era passato dal triage ed era stato inviato in pediatria per il ricovero accompagnato dalla madre, senza apparente ragione ha colpito con una testata l’infermiere addetto al triage del Pronto soccorso dell’ospedale S. Antonio Abate, L.L. 50enne, ed è poi fuggito. L’operatore si è procurato la frattura del setto nasale ed è rimasto per circa un’ora in stato soporoso. Per questo il primario del reparto Massimo Di Martino ha ordinato una Tac, che ha riscontrato esito negativo. L’aggressore si è costituito ai Carabinieri poco dopo.
Gli investigatori hanno richiesto la registrazione effettuata dal sistema di videosorveglianza dell’ospedale.[su_spacer]

“Voglio esprimere la solidarietà mia personale e quella dell’azienda, al nostro infermiere aggredito ieri sera al pronto soccorso delll’ospedale di Trapani. Personale dell’area di emergenza urgenza sempre in prima linea, che opera con professionalità e con spirito di servizio,  anche a rischio della propria incolumità personale” – ha dichiarato il direttore generale dell’ASP di Trapani Fabrizio De Nicola.

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