Il Consigliere comunale di Erice, Antonino Ingrasciotta propone per l’attuale stagione balneare l’istituzione in via sperimentale di apposite fasce di spiaggia “smoke free”, dedicate ai non fumatori, nel litorale di S. Giuliano.[su_spacer]

La proposta -sottolinea Ingrasciotta – nasce dall’apprezzamento ottenuto lo scorso anno, dal progetto denominato  “Eccala …cà”, proposto nella scorsa estate dall’associazione ‘Trapani per il futuro’ e condiviso dall’Amministrazione comunale ericina, con l’obiettivo primario della sensibilizzazione dei fruitori del nostro arenile all’uso di portaceneri tascabili, utili a limitare la cronica presenza di cicche di sigarette sulla sabbia o in acqua ed al conseguente miglioramento della vivibilità della spiaggia e del litorale di San Giuliano.[su_spacer]

“La presenza di cicche in spiaggia -sostiene Ingrasciotta-è sempre impressionante, tanto che i bambini  continuano ancora a giocare con la sabbia mista a cicche di sigaretta,  e il fumo in spiaggia, come dimostrato da test scientifici, spesso, in certe condizioni, si riscontra più pesante di quello cittadino, tant’è che l’inquinamento generato dalle sigarette fumate sotto gli ombrelloni può superare quello che si registra in una zona ad elevato traffico d’auto, considerato che il fumo, come risaputo, inquina più dello smog, e che il fumo passivo costituisce un pericolo nei luoghi chiusi, ma anche in quelli aperti, e che è stato rilevato che sottovento ai fumatori, alla distanza di circa 5 metri, con una velocità media del vento di 2,7 m/sec, si generano picchi molto elevati di inquinamento (250 ng/mc) che si verificano contemporaneamente alla percezione olfattiva. Inoltre l’olezzo del fumo di sigaretta o sigaro non si disperde tanto facilmente anche all’aria aperta, dove sovente capita di doversi sorbire e sopportare la puzza del fumo di vicini di ombrellone incuranti della presenza, nelle immediate prossimità, di altre persone, spesso non fumatori, soprattutto, di bambini e adolescenti, che conseguenzialmente, a dimostrazione di un notevole abbassamento del livello di guardia, cominciano precocemente  a fumare all’età di 11 anni. Si riscontra, infatti, un’allarmante crescita del fumo tra i giovanissimi, come da recenti  statistiche trasmesse dalla Federazione Italiana Medici Pediatri, che evidenziano un incremento importante tra i fumatori giovanissimi, in età di 11-12 anni, a motivo, anche e soprattutto, della deleteria ricaduta sui minori dei modelli offerti loro da noncuranti e poco accorti adulti, a dimostrazione che si è  affievolito il grado  di consapevolezza dei gravi rischi per la salute.”[su_spacer]

Il Consigliere Antonino Ingrasciotta, alla luce del fatto che nella bella stagione la spiaggia di S. Giuliano è frequentata da migliaia di bagnanti di ogni età e provenienza e, in gran parte da adolescenti e bambini, ritiene che “promuovere la salute e il benessere di chi viene a passare le proprie vacanze sulla nostra spiaggia debba essere un obiettivo ineludibile, così come giocare all’aria aperta in un ambiente sano sia un diritto per ogni bambino, e che sia doveroso per ogni Amministrazione comunale, salvaguardare luoghi di aggregazione e socializzazione quali le spiagge, accessibili alle diverse fasce di età, per garantirne una più libera e salutare fruizione, e per evitare, considerato il danno prodotto dal fumo passivo, che, soprattutto, adolescenti e bambini si trovino in prossimità di adulti che fumano in loro presenza, consuetudine quest’ultima, quanto mai deleteria ed ancor più diseducativa per i minori”.[su_spacer]

Tenuto conto che il Comune di Erice è un Ente sempre interessato alle iniziative di sviluppo sostenibile perfettamente in linea con l’immagine della Città che vuole costantemente crescere grazie anche all’offerta ed all’accoglienza turistica che ha il preciso obiettivo di fornire attenzione al turista, ed è molto attento ai problemi del territorio, alla difesa e alla protezione dell’ambiente e della salute, e al miglioramento della qualità della vita dei suoi cittadini, in particolare, dei suoi piccoli cittadini, cui, in via prioritaria, vuole, responsabilmente, evitare che entrino nella spirale di questo vizio, Ingrasciotta propone e chiede all’Amministrazione, e, per suo conto, al Sindaco Tranchida, di attivare le dovute azioni ed i necessari provvedimenti che consentano di adottare, in via sperimentale, per l’attuale stagione balneare, l’istituzione, nel nostro litorale di S. Giuliano, di apposite fasce di spiaggia “smoke free”, dedicate ai non fumatori, comprese tra la riva e la prima fila di ombrelloni, le più affollate da bambini e famiglie, lungo la spiaggia libera ed all’interno degli stabilimenti balneari, limitando la possibilità di fumo solo nella parte di arenile distante dalla battigia, per una profondità che va dai 5 ai 10 metri e, pertanto, retrostante la prima fila di ombrelloni.

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