E’ di circa 500mila euro il contributo straordinario che toccherà al comune di Trapani per assistere le famiglie bisognose: si tratta dell’ultimo provvedimento stabilito dal Governo e affidato al responsabile della protezione civile con questa unica finalità. I soldi saranno subito disponibili e toccherà adesso ai comuni stabilire l’utilizzo e chi potrà usufruirne. Ci sarà ancora da decidere se darlo attraverso vaucher o buoni spesa. Problemi comunque secondari sui quali la parola finale spetterà al locale terzo settore.

A questo provvedimento si dovrà sommare quello del “Cura Italia”, già previsto in precedenti DCPM, quello dei quattro miliardi. In particolare, come ci informa l’Inca CGIL, il decreto “Cura Italia”, prevede tra l’altro “congedi parentali, permessi previsti dalla legge 104 e bonus baby sitting per emergenza Covid”. Ancora, aggiunge la Direttrice dell’INCA-CGIL di Trapani Liria Canzonieri, “il decreto prevede, inoltre, un bonus di 600 euro per il mese di marzo non soggetto a imposizione fiscale per lavoratori autonomi, ovvero artigiani, commercianti e coltivatori diretti, lavoratori stagionali del settore turismo, lavoratori agricoli, dello spettacolo, liberi professionisti e collaboratori coordinati e continuativi”.

Questo il quadro informativo, ovviamente tutti i soggetti compresi nel decreto dovranno fare la domanda. L’INCA-CGIL informa che dal prossimo mercoledì, primo di aprile, gli uffici del sindacato saranno aperti per la presentazione delle domande. L’ingresso agli uffici, per ovvii motivi di sicurezza sanitaria, saranno regolamentati: ci si dovrà prenotare telefonando allo  0923/541073 o inviando una mail all’indirizzo di posta elettronica covid19.trapani@inca.it.

                                                                                 A.V.

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