Enrico Rizzi presidente nazionale del Nucleo operativo tutela Animali avrebbe diffamato il questore di Trapani Maurizio Agricola e su disposizione del  pubblico ministero Antonio Sgarrella  dovrà andare  “giudizio”.

I fatti:

Lo scorso marzo il giovane animalista ha pubblicato nel suo profilo di Facebook  la foto del questore e rivolgendosi ai suoi 73mila followers lo accusò di non fare nulla per reprimere il fenomeno dei combattimenti clandestini tra cani, più volte denunciati da Rizzi. Il questore ha pertanto deciso di esporre denuncia. ” La mia colpa? – dice il presidente del Noita, che il prossimo 17 settembre dovrà comparire dinnanzi l’autorità giudiziaria – Aver denunciato pubblicamente l’inerzia della Questura davanti alle decine e decine richiesta di intervento che ho protocollato per procedere al sequestro dei cani destinati ai combattimenti, e che passando con la macchina chiunque di noi semplici cittadini può vedere rinchiusi in box fatiscenti in mezzo alla strada dei quartieri più malfamati”. Ed ancora: “Il processo si trasformerà per il questore in un boomerang pazzesco, perchè porterò decine di testimoni e filmati che dimostrano che ho ragione e che il signor  Agricola ha fatto poco o nulla per smantellare la rete di scommesse clandestine che io, da privato cittadino, ho denunciato, ricevendo minacce”.

Leave a Reply

Your email address will not be published.