La matrioska ha stilato un’altra bambola a sorpresa, questa volta inaspettata. Il candidato sindaco di Trapani e deputato regionale sospeso Girolamo Fazio , nella tarda mattinata ha lasciato la sua abitazione dove era agli arresti domiciliari riconquistando tutta la libertà, quasi tutta. Infatti nel provvedimento dei magistrati c’è anche il divieto di recarsi a Palermo. Una misura minima visto che comunque Fazio in questi giorni e fino all’11 giugno anche nella normalità non sarebbe certo andato a Palermo essendo in piena campagna elettorale. Le motivazioni di questo inaspettato regalo per il candidato sindaco ancora non si conoscono, c’ è da pensare che, come è scritto nelle norme giuridiche, siano venuti meno i motivi di inquinamento delle prove. Non sono venuti meno, questo deve essere chiaro, i motivi che hanno portato al suo arresto. Fazio che sulle spalle ha già una condanna penale, quella per la quale il consiglio comunale ne aveva dichiarato l’incompatibilità e che, sempre per quell’affair rischia, in caso eletto, di essere dichiarato ancora una volta incompatibile, rimane un soggetto inquisito e con motivazioni piuttosto pesanti a suo carico. I magistrati l’hanno rimesso in libertà, un provvedimento che deve essere rispettato. Qualcuno potrebbe avanzare delle critiche, magari rifacendosi a quella comprensione dei magistrati trapanesi che Fazio ha ottenuto in quel provvedimento di condanna ( caso Dolce) con la motivazione “dell’interesse per la città “. Francamente questa volta non si ritiene che qualcuno possa essersi appellato a quello che per Fazio era diventato una specie di slogan.
Comunque, la realtà è che Fazio già da oggi pomeriggio potrà riprendere la sua campagna elettorale. Come se niente fosse? questo starà a lui deciderlo. In casi come questo il pudore insegna che si decide di abbandonare, l’avrebbe dovuto fare anche D’ Ali’ quando è stato raggiunto dalla richiesta del provvedimento di soggiorno obbligato. Ma Trapani è la città del muro di gomma, dove tutto  è possibile. Su cinque candidati a Sindaco ben due hanno forti problemi con la giustizia. In caso di elezione di uno dei due a Trapani arriverebbero flotte di inviati, e forse non solo italiani, per raccontare del caso atipico di una città, quella descritta da una fiction della Rai con “Il commissario Maltese”.  Ma la fantasia sarebbe superata dalla realtà.
Gongolano gli aficionados di Fazio, erano spariti, rinchiusi nel fortino di Via Virgilio, torneranno a farsi vedere sorridenti e felici, hanno cominciato a farsi i selfie con il loro leader. Abbiamo già detto che il pudore non abita da queste parti.

Aldo Virzì

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