Una presentazione in stile americano, con il candidato sindaco che uno alla volta chiama i candidati consiglieri dispensando alcune righe sulle qualità passate, presenti e quelle future in caso di elezione. Passarella per tutti e poi il comizio, quello classico.

Così ieri pomeriggio nella piazza di Favignana, alle spalle il comune, nascosto da un grande telo raffigurante il simbolo “Per le Egadi”, Peppe Pagoto, sindaco uscente e ricandidato, ha dato inizio alla sua campagna elettorale. Buona affluenza di cittadini, ma anche di turisti e “curiosi” delle altre formazioni concorrenti. Ma tutto serve, in un centro, per quanto importante  ma piccolo, le elezioni sono momenti fondamentali della vita associativa.

Pagoto è stato preceduto dall’intervento del suo assessore ai lavori pubblici, l’ing. Lorenzo Ceraolo, il suo più che un comizio è stata una relazione sulle cose fatte nei cinque anni di amministrazione ormai agli sgoccioli. Luci, a suo dire, ovviamente, tante. Ombre per le cose che non sono riusciti a portare a termine, ma l’impegno a continuare. Argomento principale: il porto.

Poi è toccato al Sindaco, altro capitolo sulle cose realizzate, molta insistenza sullo spirito pacifico, quasi curiale, che deve caratterizzare il suo stile elettorale, ringraziando i suoi concorrenti, a cominciare da Lucio Antinoro, l’ex sindaco che cinque anni prima lascio il comando al suo vice cioè proprio Pagoto, ma che ha deciso di ritornare a competere a causa e in dissenso con il suo ex vice. Ringraziamenti di Pagoto per tutti, dipendenti comunali, collaboratori, la “storica” Maria Guccione. Parlando del futuro però ha parzialmente abbandonato il tono curiale e da buon ex democristiano si è levato qualche sassolino dalla scarpa.

La campagna elettorale continua e stasera tocca ancora a Antinoro e poi a Braschi, gli altri due concorrenti: Per cittadini e per  i turisti, molto curiosi, la serata è assicurata.

A.V.

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