Un accordo interforze per una maggiore presenza sul territorio. E’ quanto si appresta a chiedere al Prefetto di Trapani dott. L. Falco, l’associazione Progetto per Trapani, in una riunione del direttivo che si terrà giovedì prossimo, allo scopo di non abbassare la guardia contro i continui tentati furti e rapine che non si arrestano, anzi sono all’ordine di  tre /quattro a notte.[su_spacer]

“Apprese le parole del Ministro Alfano (QUI) in risposta alla Sen. Orrù – sottolinea il direttivo dell’associazione-, posto che non ci saranno ulteriori unità a supporto di quelle già assegnate alle sedi di Trapani, riteniamo percorribile la proposta, già avanzata dall’avv. Vincenzo Maltese Segretario dell’associazione Co.Di.Ci., di adottare un coordinamento di varie forze di Polizia, Carabinieri, Municipale, Corpo Forestale e Polizia Penitenziaria, più eventuali accordi con la Vigilanza, in modo da avere più presenza per le strade del territorio di Trapani ed Erice nelle ore notturne.  Non ci sono alternative, solo una maggiore presenza sulle strade e con gli uomini a disposizione, può far da deterrente agli episodi di criminalità che non accennano ad arrestarsi. Siamo ormai arrivati alle rapine a mano armata nelle tabaccherie, nei supermercati e dove capita…nelle ore di apertura al pubblico! Abbiamo necessità di  una risposta concreta da parte delle Istituzioni e ci apprestiamo a reiterare questa opzione al Prefetto di Trapani dott. L. Falco, con la speranza che venga approvata anche in via sperimentale per almeno 6 mesi. Se poi anche questa proposta dovesse rimanere inascoltata, saremo pronti a valutare altre forme di protesta dimostrative sempre pacifiche e legali per far sentire la nostra vicinanza agli esercenti”.

Leave a Reply

Your email address will not be published.