Con un lungo e circostanziato documento il consigliere comunale di Erice Alessandro Barracco, del Movimento 5 stelle, elenca le sue proposte, portate all’attenzione del consiglio comunale con ben 65 emendamenti, alla discussione del Piano Triennale delle opere pubbliche. Barracco, ingegnere e architetto, quindi un esperto, così motiva gli emendamenti presentati:

“Rispetto a quanto programmato dall’amministrazione Toscano, reputo che la priorità di messa in cantiere delle opere pubbliche, in conformità a quanto statuito dalla L.R. n.12 del 12 luglio 2011,siano da imporre agli interventi di messa in sicurezza per il dissesto idrogeologico, completamento e manutenzione dei sistemi a rete, quali fognature e rete idrica, all’adeguamento sismico e efficientamento energetiche, alla prevenzione incendi e poi successivamente alle attrezzature sportive, opere di urbanizzazione, opere di manutenzione e riqualificazione del centro storico.

Tutte le opere nuove devono avere una priorità più bassa. E’ una questione di scelte politiche. Per me, da ingegnere e architetto, viene prima la sicurezza. Poi il sostegno all’economia. Solo alla fine lo svago e il divertimento.”

Nel dettaglio, secondo il consigliere pentastellato, l’ordine di priorità dovrebbe essere il seguente:

1. Opere di completamento e manutenzione ordinaria e straordinaria della Rete delle acque reflue (Impianti di depurazione in Erice e nelle frazioni di Napola e Ballata, completamento rete fognature nelle frazioni, risanamento ambientale dei pennelli di scarico a mare), completamento della rete idrica a Raganzili S. Anna

2. Opere di messa in sicurezza dei costoni rocciosi Cortile S. Anna, Locosecco e risanamento delle aree di dissesto idrogeologico

3. Messa in sicurezza delle ex discariche sparse nel territorio

4. Adeguamento sismico e miglioramento energetico scuole

5. Prevenzione incendi

6. Completamento campo villa Mokarta, Campo bianco, Giardino degli aromi

7. Ammodernamento impianto di pubblica illuminazione

8. Urbanizzazione primaria Pizzolungo e Rigaletta

9. Centri raccolta comunale CCR (nuovo centro S. Cusumano e ampliamento di quello a Rigaletta)

10. Opere di manutenzione straordinaria e riqualificazione del centro storico (mura elimo-puniche, Giardino del Balio, Teatro Ghebel Amed, Campo S. Nicola, Palestra Porta Spada,Rete Gas, Campi da tennis)

11. Rigenerazione sociale e culturale aree degradate (S. Giuliano, Zona Franco Urbana), Social

Housing, Zone periferiche”