Daniela Toscano sindaco di Erice, ancora prima di poter riprendere il suo posto più alto del palazzo comunale dopo aver ottenuto dal tribunale del riesame la libertà di movimento anche nei comuni di Trapani ed Erice, dovrà necessariamente occuparsi di un “problemino” non da poco che gli ha servito sul piatto il consigliere comunale Alessandro Barracco di cinque stelle.

Ufficialmente il “problemino” appartiene alla “Fondazione Erice Arte”, che ha ruoli importanti nell’organizzazione delle manifestazioni culturali e turistiche del comune. La Fondazione è una partecipata al 100% del comune di Erice, ma proprio per questo l’amministrazione comunale non può ritenersi estranea.

Di che si tratta? Lo rende noto Barracco nel comunicato stampa che riassume il testo di una lettera inviata ufficialmente alla Deputazione, ma anche al responsabile delle partecipate del comune e al segretario generale. Scrive Barracco: “invito la Fondazione Erice Arte a ritirare in autotutela il Bando per la selezione del nuovo Sovrintendente dell’Ente ericino, in sostituzione dell’uscente Giuseppe Butera”. Motivo? Il Consigliere “ravvisa nel Bando, pubblicato lo scorso agosto e in scadenza tra pochi giorni, diverse irregolarità amministrative che ne inficierebbero la validità. Viene rilevato, tra gli altri, la mancata specificazione del titolo di studio richiesto, la composizione della commissione, i criteri di valutazione con relativi punteggi, i tempi e modi di convocazione e il Responsabile del Procedimento. Ciò, a detta del portavoce M5S ericino, potrebbe esporre l’Ente comunale, in quanto Socio Fondatore Unico della Fondazione, a possibile danno erariale”.

A.V.

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