Non si ferma la protesta dei cittadini ericini che dai rubinetti vedono sgorgare qualcosa che fanno fatica a definire acqua. Un problema che perdura. Ancora una volta della problematica dell’acqua a Erice, problema al centro di tante campagne elettorali che sembrava risolto, se ne fa carico il consigliere comunale Vassallo con la lettera scritta al Sindaco, all’assessore che ha la competenza sui servuizi idrici e al segretario generale. La pubblichiamo.

IL sottoscritto Giuseppe Vassallo, n.q. di consigliere comunale in Erice, segnala   alle S.S.L.L. in indirizzo citate la necessità impellente di una più decisa e congrua azione di pungolo e di forte  protesta  nei confronti del Dipartimento Acqua e Rifiuti ( regione Siciliana) per l’immediata soluzione  dell’annoso problema dell’acqua “sporca” in Erice, perché  se in teoria  è l’Eas il soggetto  gestore, che poi  si limita  a fatturare, la gestione  dell’acquedotto di Montescuro  e della diga /Sambuca di Sicilia  è  nelle mani di Siciliacque S.p.A. . Se così  stanno le cose,  si potrebbe configurare una potenziale responsabilità solidale  di entrambi gli enti succitati circa la pessima qualità dell’acqua che da settimane arriva nelle case degli ericini causando le proteste di numerose famiglie.
 Ciò  posto,  il Comune di Erice a parere del sottoscritto,  dovrebbe  stare dalla parte dei ns cittadini protestando veemente presso gli uffici palermitani, al pari chiedendo:
  una “corretta” qualità  dell’acqua  attraverso l’apposizione per esempio di filtri  idonei a depurare l’acqua dai fanghi, oppure programmando nel lungo  periodo il rifacimento della rete idrica con la creazione di appositi  Cisternoni  di raccolta  per avere una fonte propria. Questo  per garantire  efficientamento  alle utenze nei casi di criticità come sta accadendo per esempio in questi  giorni. Ritengo non si debba sempre e solo  scaricare unicamente  le colpe  del problema sulla Regione. 

  Ho avuto modo di confrontarmi sulle anzidette criticità con l’avvocato  Vincenzo  Maltese sia nella qualità  di cittadino,  oltre che nella sua veste di componente  della assemblea nazionale Codici che sta portando avanti un’azione di tutela ma anche di protesta collettiva. 

Urge una soluzione! I cittadini  sono stanchi e chiedono soluzioni. Quali sono le reali intenzioni di questa amministrazione? 

     I cittadini attendono, nel frattempo  l’acqua  continua a giungere gialla!