“Siamo al 12 di febbraio 2016 e l’Amministrazione di Erice guidata dal sindaco Tranchida non ha ancora esitato il bilancio di previsione del 2015; avete capito bene 2015”. E’ quanto dichiara il consigliere comunale di Erice Luigi Nacci. “Ciò -continua Nacci- non era mai successo: gli uffici sono paralizzati, non vengono pagati i fornitori, e a malapena gli impiegati hanno percepito i loro emolumenti. Ricordo a chi legge che da quando è sindaco Giacomino Tranchida i bilanci si approvano sempre in ritardo e non si sono mai fatte variazioni di bilancio entro novembre come accadeva quando si stava peggio (a suo dire) ma si stava meglio”.[su_spacer]

“Anticipo -continua – la battuta di Tranchida: certamente è colpa dei dirigenti e funzionari che non hanno fatto il proprio dovere; ma dove è andata a finire la tanto sbandierata “buona amministrazione” del ragionier Tranchida? Ormai siamo lo zimbello di tutti; siamo scomparsi dai circuiti internazionali, e da diversi anni non partecipiamo alle famose Bit (borse del turismo), quando Erice la faceva da padrone; vedi le partecipazioni a Milano, Berlino e Mosca; Favignana e’ in bella mostra in questi giorni alla BIT di Milano e noi ci piangiamo il latte addosso: il famoso vittimismo tranchidiano. Tranchida dirà: ma è colpa della Regione , dello stato, dei dirigenti del comune, del patto di stabilità, sempre colpa degli altri. E’ cosa di questi giorni la problematica del “Campus Universitario”: ma chi ci crede; si revocano i contributi al Consorzio Universitario e poi si vuole costruire una cittadella universitaria: le grandi contraddizioni della maggioranza di Tranchida”.

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