Il Faro di Levanzo diventerà un resort, affidato ad un imprenditore per 20anni

Oggi la consegna del bene, dopo la sigla del contratto di concessione del Faro di Capo Grosso a Levanzo.
Con la consegna ufficiale nella mattinata di oggi, prosegue l’iter di valorizzazione del primo bando Valore Paese Fari. Un mese fa l’Agenzia del Demanio – Direzione Regionale Sicilia, ha sottoscritto l’atto di concessione di valorizzazione del faro di Capo Grosso nell’isola di Levanzo, con Lorenzo Malafarina, il giovane imprenditore bergamasco che, grazie al primo bando di Valore Paese Fari, gestirà la struttura. L’iter di valorizzazione previsto dall’Agenzia del Demanio per i fari italiani inseriti nel primo bando di concessione che ha assegnato 9 strutture pubbliche ad associazioni ed imprenditori privati, quindi, prosegue.
La concessione avrà durata di 20 anni e prevede un canone variabile di 15.000 euro per il primo anno, 20.000 euro per il secondo anno, 25.000 euro per il 3° e il 4° anno e 30.000 euro per gli anni successivi.

Il faro verrà trasformato in un resort in cui ospitare workshop di cucina, fotografia, eventi, escursioni e attività legate alla vela, alla pesca e allo yoga: l’investimento previsto, indicato nel piano economico finanziario allegato all’offerta, è di 880.000 euro, di cui 700.000 euro di opere di riqualificazione sulla struttura.
Questa mattina a Levanzo erano presenti, oltre al sindaco delle Isole Egadi, Giuseppe Pagoto, e all’imprenditore Malafarina, gli architetti Benny Musillami, Luisa Alagna e Giuseppe Rizza, Giuseppe Di Stefano e Pietro Ciolino, dell’Agenzia del Demanio, Paola Misuraca, Soprintendente BBCC di Trapani, Maurizio Romano, comando Zona Fari Sicilia, e Stellario Briguglio, per Marifari Sicilia.

Previous Post
Next Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *