I Faziosi Non erano soltanto i sostenitori di Girolamo Fazio, la risposta di città a misura d’uomo e la replica di Virzì

Il movimeto Città a Misura d’Uomo risponde a Virzì, o meglio al suo articolo :HA PERSO SAVONA? NO. TRAPANI HA PERSO

Di seguito la nota integrale dell’associazione

In questa tornata elettorale di faziosi (che sostengono con intransigenza e senza obiettività il proprio partito o le proprie tesi) ne abbiamo visto diversi.
Come, per esempio, qualificare quei sostenitori del PD che, per conquistare a tutti i costi la poltrona di Sindaco, hanno insinuato che lo spettro del commissariamento fosse una vera iattura e per conseguenza che chi non si fosse recato a votare il loro candidato fosse un nemico della città?
Faziosi, autentici faziosi.
Infatti, il commissariamento è la soluzione istituzionale per sopperire alla mancata elezione del Sindaco da parte del corpo elettorale, e non costituisce il fallimento della democrazia ma anzi la sua piena affermazione, perché è proprio il sistema democratico che per difendere se stesso da derive autoritarie, prevede questa soluzione rinviando alla prima tornata utile la nuova consultazione elettorale.
Ma la faziosità, comprensibile durante la campagna elettorale, diventa divisiva ed insopportabile ad urne chiuse.
E fa specie che dopo il voto essa venga ancora esercitata sulla testata di un giornale locale da sedicenti commentatori politici che vi scrivono.
Rispettoso del dettato Costituzionale che qualifica il voto come un dovere civico, solo il movimento “Città a Misura d’Uomo” aveva pubblicamente invitato gli elettori a recarsi alle urne il 25617 per annullare la scheda elettorale, in quanto riteneva allora, come ora, invotabile il PD.
Non che l’astensionismo fosse illegittimo, poiché dal 1993 non è più sanzionato, ma il movimento, che ha fatto della partecipazione democratica una bandiera del suo programma, ha ritenuto più sportivo misurare il peso del PD trapanese andando alle urne piuttosto che disertandole.
Ebbene, questo invito, che si è ispirato ai più qualificanti valori della correttezza politica, e che di fatto ha aiutato il PD nell’arduo compito di superare il primo e più difficile ostacolo ovvero l’afflusso alle urne del 50% più uno degli aventi diritto, è stato interpretato da uno di questi faziosi sedicenti commentatori politici, come “l’ordine disfattista della componente peggiore di questa città”.
E’ il caso di moderare i termini ed è il tempo di recuperare quel dialogo propositivo e costruttivo che questa città ha perduto, se davvero si vuole perseguire il bene comune.

LA CONTROREPLICA DI ALDO VIRZI’

Confesso che ho letto con una certa sorpresa la cosiddetta replica ad un mio articolo da parte del Movimento “Città a Misura d’Uomo”, un movimento che come qualunque altro vuole impegnarsi per cambiare in meglio la società  va rispettato. Però mi sarei aspettato che il primo comunicato diffuso all’indomani delle elezioni fosse un’analisi del voto al movimento, comprendere in cosa si è sbagliato, se programmi, se persone, se organizzazione etc. Comunque il Movimento ha deciso solo di replicare ad un mio articolo; da sedicente commentatore ne prendo atto con una certa soddisfazione.

Entro nel merito. Premesso che non sono un sostenitore del PD, anzi un detrattore come è noto a tutti meno che al Movimento, ho sostenuto come ogni democratico che la città doveva avere un sindaco. Savona che ha “la colpa” di essere iscritto al PD sarebbe stato un ottimo Sindaco. Purtroppo cervellotiche leggi elettorali vecchie e, probabilmente anticostituzionali, sommati a comportamenti inqualificabili di un personaggio, hanno impedito questo risultato. Noto che nella replica del Movimento non si fa alcun riferimento a questo. I “faziosi” si nascondono anche nei particolari.

Trapani per un anno avrà un commissario. Confermo, avere un commissario è “una iattura” per la città. Il commissario, confermo anche qui, è una soluzione istituzionale, ma straordinaria e di emergenza per dare comunque un governo alla città, potrà gestire solo l’ordinaria amministrazione, comunque senza alcuna “capacità politica” che attiene solo a chi la esercita su mandato popolare. Il commissario la esercita su mandato del governo regionale. Proprio in questo momento Trapani avrebbe avuto bisogno di un Sindaco visti gli impegni che sono alle porte, a cominciare dal Patto per la Sicilia.

Nei miei articoli da sedicente commentatore non ho mai citato il “movimento a Misura d’Uomo”, come si sarebbe comportato al ballottaggio. Rispetto le loro decisioni, ma dico con franchezza che non erano i 560 voti  del movimento che avrebbero inciso sul risultato del ballottagio. Infatti non hanno inciso per nulla nè al primo nè al secondo turno. Aggiungo che i circa 15mila cittadini che hanno votato Savona non hanno votato PD, chi lo afferma dice una colossale stupidaggine e il “Movimento” dice una stupidaggine, non la sola, qualcuna l’ho conosciuta personalmente partecipando, da invitato e da qualcuno scambiato per sostenitore, ad un loro dibattito.

Infine la difesa d’ufficio per i tanti che hanno obbedito all’ordine di disertare le urne da me appellato come “ordine disfattista”. Il Movimento afferma di aver dato l’indicazione di andare a votare. Qualcosa non quadra.

Aldo Virzì

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