Potremmo definirla la legge del contrappasso, certo assolutamente involontaria. Non ce ne vogliano gli amici favignanesi se ricordiamo l’allocuzione dantesca per stare alla cronaca di questi giorni, al cluster di Covid che si è formato nell’isola. Stando alle notizie non smentite, qualcuna ufficializzata dall’amministrazione comunale, a Favignana, che aspirava e aspira ad essere Covid free, la situazione al momento è diventata alquanto difficile.

I fatti. Sono 10, forse 11 le persone risultate positive al Covid. L’amministrazione comunale ha ufficializzato la positività di due vigili urbani, le nostre informazioni aggiungono anche un terzo dipendente comunale, l’ex comandante dei vigili urbani. Sembra che sia stato un vigile che vive a Trapani e che aveva ricevuto la visita di parenti del nord a portare, ovviamente del tutto incolpevolmente, il virus all’interno del palazzo comunale. Ai tre dipendenti comunali da aggiungere i sette, otto commensali di una cena tenuta nei giorni scorsi per festeggiare l’amico bergamasco, di origine favignanese, tornato nella terra natia profittando della ritrovata libertà dopo mesi di chiusura nella sua Bergamo. Sembra, il condizionale è d’obbligo ( sarebbe più corretto che da Asl o altre fonti istituzionali facessero chiarezza), che l’amico bergamasco arrivato all’aeroporto di Palermo abbia fatto il regolare tampone del quale, almeno noi, non conosciamo l’esito; successivamente abbia fatto rotta per Favignana dove l’attendeva la cena con gli amici. Il resto è immaginabile, ormai di cronache simili ne sono state scritte decine e decine.

I due cluster di Covid hanno avuto conseguenze, come era ovvio attendersi, particolarmente all’interno del palazzo comunale che ospita gli uffici del comando dei vigili; scattato l’allarme, il palazzo comunale, a giorni alterni, è rimasto chiuso. Questo  resta difficile da comprendere, perché un comune aperto significa, sia pure potenzialmente, far circolare il virus. Deve esserci stato un ripensamento, perché da venerdì il comune risulta chiuso, lo sarà anche nelle giornate di oggi e di martedì, anche per una necessaria sanificazione.

                                                                                    A.V.