Alla fine al comune di Erice qualcuno ha deciso di rispondere alle polemiche nate sulla nomina del discusso Giordano Bruno Guerri alla Sovrintendenza della Fondazione “Erice art”. Ci si aspettava che a rispondere fosse il Sindaco, ed invece è stato il vice Sindaco Gianni Mauro, nella qualità di assessore alle partecipate ( la Fondazione lo è ) a siglare la lettera che, in realtà lascia inalterati i timori sollevati dall’Anpi e da qualche esponente democratico. La nota dell’assessore, infatti, sembra più una risposta politica ad un esponente politico dello stesso partito della Sindaca, che ha mosso una critica pubblica senza nascondersi. E per essere ancora più chiari, alla Presidente dell’assemblea provinciale del PD avv. Valentina Villabuona; di questa nostra osservazione abbiamo qualche certezza avendo avuto modo di vedere la bozza della nota che conteneva direttamente il nome della Villabuona; si vede che c’è stato un ripensamento ed è stato  deciso di omettere il nome, non la critica politica.

Andiamo alla nota dell’arch. Mauro, motivata dal “dovere di fare alcune precisazioni e qualche approfondimento”, ma anche far sapere che “ il principio fondamentale che ha ispirato l’Ente comunale è la trasparenza”. Nel concreto però sulla nomina di Giordano Bruno Guerri non chiarisce quali sono state le motivazioni che tra i 14 candidati alla ricondotto  a quella scelta,  preferendo trincerarsi dietro “ parametri tecnico-culturali”, che è un po’ strano trattandosi di una fondazione culturale. Quali sarebbero i parametri tecnici? Su quelli culturali si aprirebbe  sempre più il fronte della polemica. La cultura di Giordano Bruno Guerri è ben nota in Italia, apprezzata da alcuni, invisa da molti; invisa per la sua dichiarata visione politico/culturale di destra. L’assessore Mauro tiene a  far sapere che è stato il neo consiglio di amministrazione, comunque presieduto dalla Sindaca Toscano, e non l’Amministrazione comunale a decidere. E’ una verità, probabile anche quella di una indiscrezione che fa risalire al dott. Zichichi, figlio dello scienziato, altro noto curatore di mostre, la proposta. La nomina di Zichichi, neo consigliere di amministrazione, secondo queste stesse indiscrezioni fanno entrare nella Fondazione, sia pure dalla finestra, il Centro Ettore Maiorana; Zichichi è, tra l’altro, il candidato a succedere alla Sindaca Toscano alla presidenza della Fondazione.

 Era in fondo il disegno politico dell’ex Sindaco Sanges al momento della nascita della Fondazione, poi stoppato dal suo successore Giacomo Tranchida. Ma erano altri tempi politici, oggi con la destra in provincia di Trapani, in questo territorio, quel rapporto è stato ampiamente sdoganato, come è stato evidente con le elezioni amministrative a Trapani. Rimane sempre l’interrogativo se da Palermo qualche assessore regionale non abbia potuto incoraggiare questa scelta.

                                                                       Aldo Virzì

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