Con la “scusa” che i consumatori restano in casa e tendenzialmente hanno più tempo sono diverse le segnalazioni tra post sui social e denunce presso sportelli di tutela consumatori.

A raccontarlo alla nostra redazione è Giovanni Riccobono, dell’Alleanza e Tutela Consumatori, responsabile dello sportello energia territoriale della stessa, sportello volto ad aiutare i consumatori nelle problematiche con i propri fornitori e a scongiurare le possibili truffe.

Nelle ultime due settimane sono più di 50 le segnalazioni – racconta Giovanni Riccobono – pervenute presso lo sportello dove vengono segnalate chiamate sospette, dove operatori telefonici, spacciandosi per il proprio fornitore, comunicano la scadenza imminente del proprio contratto con aumento del 50% sul costo dell’energia elettrica e del gas, proponendo il passaggio ad altro operatore convenzionato con la stessa.

Alcuni utenti fortunatamente non hanno abboccato, altri sono cascati nella trappola e ci siamo attivati per far valere loro il diritto di ripensamento entro i 14 giorni.

Il consiglio di Riccobono, qualora vi dovreste ritrovare in una situazione simile, è quella di temporeggiare, prendete tempo. Spesso il tutto avviene molto velocemente che non ha la lucidità di riflettere, ma bisogna sforzarsi di farlo.

Attenetevi solamente a comunicazioni ufficiali da parte dei vostri fornitori e verificate i contratti attivi per verificare se quello che vi viene comunicato per vie telefoniche possa essere vero.

Difatti andando ad analizzare con i consumatori che ci hanno contattato la data di scadenza del contratto era ben lontana da quella che invece comunicava il call center.

Qualora qualcuno dovesse avere bisogno lo sportello dell’associazione resta operativo in attività di smart working al 09231986617 o all’indirizzo email trapani@alleanzatutela.it.

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