Anche Italia Nostra, sezione di Trapani, ritiene urgente approntare una serie di iniziative che permettano di salvare il grande patrimonio artistico e culturale di Gibellina.

Da Trapani è partita una lettera di Italia Nostra indirizzata al Ministro della cultura e del turismo Franceschini per chiedere il suo intervento. Italia Nostra riprende e rilancia l’appello che a Franceschini era stato lanciato dal Comune di Gibellina: “ appello alla programmazione ed attuazione di un piano di recupero, conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico della città, a partire dalle opere di Consagra a cento anni dalla sua nascita”.

La storia di Gibellina, diventata una galleria più che un museo, a cielo aperto è nota; nasce all’indomani del 1968 con quel terremoto che colpì la valle del Belice, distrusse Gibellina. Fu Ludovico Corrao, sindaco di Gibellina, ma soprattutto, uomo di grande cultura, a lanciare l’appello agli intellettuali del Paese perché affiancassero alla costruzione della nuova Gibellina ( il vecchio paese venne abbandonato), un futuro di arte che l’affrancasse dell’essere solo agricoltura, ma guardasse alla cultura anche come veicolo di turismo. A Corrao risposero positivamente Consagra, Burri, Cascella, Pomodoro e tanti altri artisti con le loro opere che, dice Italia Nostra fecero diventare “Gibellina una città unica al mondo, museo a cielo aperto, patrimonio culturale per tutti e di tutti”. 

Questo ieri. “ Oggi Gibellina nuova non lo è più. I tanti <fiori dell’arte e della cultura>, come li chiamava Corrao………versano in grave stato di degrado ed abbandono”. Da qui l’accorato appello finale di Italia Nostra al Ministro Franceschini:” Salviamo la bellezza di Gibellina”.

                                                                                   Aldo Virzì

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