AZIONE:” LINGUAGGIO POLITICO SCADUTO ANCHE NEI MODI”

Se a Marsala proseguono le prese di posizione sull’episodio di razzismo, a Trapani il “vulcano” è esploso con le esternazioni del Sindaco Tranchida in consiglio e attraverso interviste televisive e ai giornali, in queste ore rinfocolate dalla lettura dell’ultima ordinanza sindacale che rivoluziona la mobilità di una città senza alcun criterio fatto di studi e di competenza.

Torniamo al consiglio comunale, alle offese alle due consigliere cinque stelle. Oggi interviene con garbo e gentilezza, sconosciuti al primo cittadino, la consigliera Chiara Cavallino: “Non è solo una questione di ordinaria educazione. Che Lui, la prudenza suggerisce di non nominarlo invano, sconosca il significato del termine “garbo”, cioè maniera compita e amabile di trattare e di comportarsi, anzi confondendolo con l’ipocrisia o peggio ancora con l’accondiscendenza, è cosa nota a tutti, del resto Ognuno è come è! Il problema sorge o insorge quando perviene al Consiglio comunale un maxiemendamento, appena 30 minuti dopo l’orario di inizio della seduta, oltretutto a mezzo WhatsApp. Ebbene, quell’emendamento riguarda anche una delle problematiche più annose e importanti per tutti noi trapanesi.

DOVE STA IL PROBLEMA? 1) NON consentire all’opposizione di conoscerne i contenuti, negando il giusto tempo per leggere ed assimilare una relazione tecnica di quasi 50 pagine; 2) NON rispondere a nessuno dei quesiti posti in aula, nel merito della proposta; 3) relegare la minoranza ALL’IMPOSSIBILITÀ di esprimere un voto, secondo scienza e coscienza.

Non è stato possibile sapere se sia stato approvato un livello minimo di progettazione; se verrà chiesto un rimborso annuale ai comuni conferitori, in vista del mutuo che l’amministrazione accenderà; se è stato avviato un ragionamento circa le varianti al PARF – ormai antiquato – ragionando sul riuso delle acque reflue depurate, indispensabile al fine di contrastare la desertificazione e avviare una gestione sostenibile delle risorse idriche. Interrogativi ai quali non ha fatto seguito alcuna risposta, per dare spazio all’inurbanita’ e all’antidemocrazia, impedendo ai consiglieri di opposizione di espletare il proprio ruolo di rappresentanza dei cittadini all’interno del Consiglio comunale.

 Se a Lui, sempre l’innominabile, sfuggisse anche il significato di opposizione, il riferimento é a quelle forze politiche che non esercitano alcun potere esecutivo, pertanto la responsabilità è “Tua”. SOLO ED ESCLUSIVAMENTE TUA”

Prende posizione Azione, il movimento di Calenda:” Negli ultimi giorni, osservando le vicende politiche, non possiamo non pensare a George Orwell e il suo romanzo 1984, nel quale i leader modificavano il proprio vocabolario per modellare i processi di pensiero delle masse. A pensarci bene è una cosa che vediamo tutti giorni da Roma a Trapani passando per Palermo. Il linguaggio politico non solo è scaduto nei contenuti, ma anche nei modi; oggi ci si vanta di parlare “esattamente come si mangia”, non certo per farsi capire meglio ma per rispecchiare in tutto e per tutto il linguaggio del cittadino, per mimetizzarsi in quelle chiacchiere da bar fatte solo di frasi fatte e discorsi che vengono dalla pancia e si dirigono alla pancia. Noi di Azione sappiamo che sarebbe più semplice urlare, offendere e denigrare ma crediamo che la politica, per tornare ad avere un senso, debba partire dal linguaggio, e dalle idee. La politica dovrebbe prendere spunto dal ruolo della classe docente di questo paese che ogni giorno si trova a spronare gli studenti ma molto spesso anche i genitori, ai quali decenni di politici hanno fatto credere che la cosa migliore sia essere mediocri e volare basso”.
 Ogni riferimento al Sindaco Tranchida da parte dei giovani di Azione è voluto.

                                                                             Aldo Virzì

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