Sarà il GUP a decidere il prossimo lunedì se il Sindaco di Trapani Giacomo Tranchida, ma anche l’ex Sindaco di Favignana Pagoto, trascorreranno la festività natalizie con sul collo una pesante accusa della quale difendersi in tribunale. Lunedì infatti il Gup dovrà decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio avanzata dai sostituti procuratori Penna e Delfini nei confronti dei due amministratori accusati di  falso in atto pubblico ed ancora di “turbata libertà di procedimento del contratto”. Oltre al Sindaco Tranchida e all’ex Sindaco Pagoto, nell’indagine sono coinvolti l’ex assessore  del comune di Favignana Sammartano, i funzionari pubblici: il segretario comunale del periodo Alfonso Spataro, Patrizia Salerno, Vincenzo Barone, Leonardo Di Benedetto,  Gianfranco Genovese e l’ex  comandante della polizia municipale  Filippo Oliveri, arrestato nel primo troncone dell’operazione “Aegades” e che recentemente ha riacquistato la libertà e ripreso il suo lavoro, con altro incarico, al comune di Favignana.

I fatti riguardano il meccanismo messo in atto, secondo l’accusa, dai due Sindaci, “istigatore e autore materiale” Tranchida -quando era Sindaco di Erice e in continuazione da Sindaco di Trapani – Pagoto solo esecutore, per agevolare il percorso burocratico di due lavoratori ASU in servizio ad Erice, cioè due delle decine di precari in servizio a Erice, con una prima sistemazione definitiva al comune di Favignana per raggiungere il traguardo finale: il comune di Trapani.

In breve tra i due comuni Erice ( Sindaco Tranchida) e Favignana, veniva stipulata una convenzione che permetteva il trasferimento dei due ASU a Favignana che in organico non aveva dipendenti Asu ( acronimo di Attività Socialmente Utili). Dopo alcuni mesi questi lavoratori venivano dal comune di Favignana stabilizzati; ancora pochi mesi e a seguito di una intesa, questa volta tra il comune di Trapani ( Sindaco Tranchida) e sempre Favignana, i due ex ASU, ormai stabilizzati, venivano trasferiti al comune di Trapani.

L’indagine era stata  condotta dalla guardia di finanza e rappresenta un troncone dell’indagine “Aegades” che la scorsa estate ha sconvolto la vita amministrativa delle Egadi, conclusa dopo le dimissioni di Pagoto con l’elezione a sindaco dell’on. Francesco Forgione. 

                                                                                       Aldo Virzì

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