Sono basito. Tra ieri pomeriggio e stamane ,tutti i media danno risalto alla  candidatura a sindaco di Tonino D Alì. Dov’è la notizia,la novità? questo giornale lo aveva annunciato tante settimane fà dando anche una naturale e logica motivazione(d’alì scappi? del 22 febbraio 2017) .

Leggo degli strabilianti progetti per questo territorio. Scusate ma in questi trenta anni D Alì avrebbe potuto attuarli, avendo come sindaci suoi uomini,anzi esseri umani. Avrebbe.

E poi gli va riconosciuto una grande coerenza: imbarcare l’inverosimile.

Dall’onesto Laudicina a Quant’altro (chi l’ha visto?), da Damiano a Buscaino, da Oddo( perora solo Nino) a D’Angelo. Bravo !

Pensavo migliorasse:no.

Continua a circondarsi di tanti Ulisse che  hanno bloccato la tessitura di Penelopo. Ora gli  Ulisse son stati sdoganati, onorati dal padrone e si candidano, addirittura, a gestire il MIO progetto della Grande città, rubandolo, non comprendendolo, senza neppure dare un privato riconoscimento . Nienteccifà.

Ripeto: nella candidatura di D’Alì , con la sua interessante progettualità,non vedo alcuna novità. D Altronde è l ‘ultima spiaggetta.

Però mi viene da vomitare al sol pensare a Mario buscaino in ticket con D Alì.

Un buscaino sostenitore, fino a trenta giorni fà, di Pietro Savona, candidato sindaco del centro sinistra. Forse Pietro gli avrà detto che non c’era trippa per topi.

In un intervista fattagli dalla dott. Tipa, “baffetto” aveva bollato come ”chiacchere” ciò che invece è accaduto. e quindi ?

E poi di questa scelta ne ha parlato con Peppe Messina e Amodeo? e con altri ferrosi soggetti?

Altra comparsa: Yvonne Vento, candidata nel psi (?: il PSI era ai funerali di Pietro Paesano e non è quello di Oddo) a sostegno di D Alì, mortificando il padre, Lilli, acerrimo detrattore convinto di D’Alì, almeno fino a un mese fà.

Non vado oltre per non mortificare un elettorato, quello azzurro, che rispetto, pur non condividendolo.

Durante la navigazione ,le zavorre si buttano a mare. Una speranza? Si, per una competizione elettorale sana e pulita, con tanti traghettatori,giovani, freschi e ricchi di spunti e contenuti

Omnia munda mundis?

E poi Silvio Mazzarese? non ci posso credere. o Si?

D’Alì : hai sporcato una ipotesi interessante.   Ma, Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino

Peppe Bologna

-N.B. – Lo scritto di  Peppe Bologna corrisponde al pensiero del suo autore e  non necessariamente alla linea editoriale del giornale.

f.to Il direttore responsabile

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