La dott.ssa Simona Mannina, consigliere comunale al comune di Erice, esponente dell’opposizione alla Sindaca Daniela Toscano ci ha scritto una lettera di risposta al nostro articolo sulla questione delle strisce blu che siamo lieti di ospitare

“ Egregio Direttore, ho letto il vostro articolo sulla gestione dei parcheggi a pagamento, dove i lavoratori e le lavoratrici, dipendenti della SOES, chiedono rassicurazioni sul proprio futuro, e non ho potuto far altro che intervenire per dire loro la verità, quella verità troppo spesso sottaciuta o falsificata.

Ebbene, questi lavoratori devono sapere che la sindaca Toscano ha, dapprima, bocciato il piano industriale sulla gestione delle soste a pagamento presentato dalla FuniErice in assemblea soci su falsi presupposti giuridici, per poi coinvolgere in questa scellerata decisione i consiglieri comunali di maggioranza. 

Ma vado per gradi. 

La FuniErice, in persona del direttore generale, dott. Fauci, ha presentato nel mese di gennaio/febbraio 2021 il piano industriale per la gestione dei parcheggi all’assemblea soci della stessa partecipata.

La sindaca di Erice una volta ricevuto il piano industriale, decide, d’imperio, di non entrare neanche nel merito, sulla base di un cavillo giuridico, poi rivelatosi infondato; la stessa, infatti, affermava che la proposta era in netto contrasto con le norme del TUSP ma tale circostanza nel corso dei lavori consiliari si è rilevata totalmente INFONDATA, arrivando ad affermare che si tratta di una decisione meramente POLITICA.

Dopo aver bocciato, ILLEGITTIMAMENTE (perché competenza esclusiva del consiglio comunale), almeno ad avviso di chi scrive, il piano industriale presentato dalla FuniErice, i sette consiglieri comunali dell’opposizione con un documento di cui risultavo prima firmataria, portavano il piano industriale relativo alla gestione del nuovo servizio, così formulato, in consiglio comunale, essendo questo l’organo competente per l’approvazione o meno dell’atto. 

Il piano industriale per la gestione della sosta a pagamento appariva ed appare del tutto conforme agli interessi del territorio, dei lavoratori e di tutti i cittadini.

Il piano, infatti, prevedeva la costituzione di una nuova società partecipata interamente dalla FuniErice, così da preservare il bilancio della stessa, e prevedeva, per sommi capi, quanto segue:

1. Acquisto di 60 parcometri all’avanguardia, con app gratuita e senza commissione (a differenza di quanto avviene a Trapani con ATM), che permettevano l’utilizzo del bancomat e il pagamento delle multe per mancato ticket;

2. Il posto di lavoro per 29 unità lavorative (personale in più di quello attuale), di cui la maggior parte full-time;

3. Il servizio del trenino turistico in Erice Capoluogo; 

4. La creazione di nuovi parcheggi ad Erice, con la lotta attiva ai parcheggiatori abusivi nei pressi della Funivia, a valle.

Il tutto veniva finanziato dalla FuniErice, senza alcun esborso da parte del Comune di Erice.

Orbene, tutto questo il 29 marzo 2021, veniva BOCCIATO dalla maggioranza consiliare, senza alcuna motivazione legittima se non quella della preferenza per ATM, che non si comprende in alcun modo, se non per una scelta politica e di potere del Comune vicino…politica, sì, la stessa che dovrebbe tutelare gli interessi dei propri cittadini e del territorio che si amministra…ed invece NO, meglio i giochi di potere…

Questo è quello che è successo ad Erice più di un mese addietro, e la cosa sorprendente e che nessuno ne parli!!!  

Probabilmente, oggi anziché assistere a nuovi sit-in e richieste di incontri dei dipendenti della SOES, avremmo già potuto parlare di gestione in house del servizio, con tutte le necessarie rassicurazioni per chi di quel lavoro vive; invece, ci ritroviamo come due anni orsono, con nulla in mano, e con le sole promesse (elettorali?) di una classe politica che ha rivelato, nel tempo, tutti i suoi limiti.”

Erice li 7/05/2021

                                                             Dott.ssa Simona Mannina