Lampo di Rizzo e il Trapani passa ad Andria 0-1

Lampo nel buio di Andria. Quando lo 0-0 sembrava scritto un colpo di testa del trapanese Rizzo regala al Trapani tre punti fondamentali per la rincorsa al vertice. Una partita sofferta e a tratti spigolosa ma che alla fine ha visto prevalere la squadra che ha creato di più nel corso del match. Calori stupisce tutti e lascia fuori Maracchi dagli undici titolari con Visconti nella linea dei tre difensori; anche mister Papagni schiera una formazione inaspettata alla vigilia con un 3-5-2 che vede davanti il tandem Nadarevic-Lattanzio.

Nella prima frazione succede poco o nulla con il Trapani maggiormente coinvolto in azioni offensive e la Fidelis costretta a difendersi. Partono subito forte i granata che al 3’ sfiorano per due volte il vantaggio con Murano che prima si fa respingere un tiro a botta sicura da Maurantonio e sugli sviluppi del corner spara alto da posizione favorevole. La formazione pugliese prova a reagire ma la punizione da 30 metri di Rada viene bloccata facilmente da Furlan; è al 14’ però che il Trapani va vicino al vantaggio: su un ottimo cross di Rizzo, Murano impatta il pallone di testa ma non riesce ad angolare abbastanza e Murantonio blocca il pallone con sicurezza. La partita si fa nervosa soprattutto con Lattanzio che lamenta il trattamento a lui riservato da Silvestri e con Visconti e Bastoni che finiscono sul taccuino del signor Meraviglia della sezione di Pistoia. Quando il primo tempo sembra scivolare via senza nessuna occasione da segnalare ecco che gli uomini di Calori cercano il colpo di coda con Reginaldo che, dopo splendida triangolazione, non riesce a concludere in porta a tu per tu con l’estremo difensore della Fidelis.

La ripresa si apre sulla falsa riga della prima frazione con la Fidelis costretta sempre a difendersi e con la formazione granata che cerca in tutti i modi di sbloccare il risultato. Al 47’ Reginaldo si divora una colossale palla gol dopo un ottimo assist di Murano andando a scivolare sul terreno di gioco; Calori incita i suoi e prova a scuoterli inserendo Evacuo per lo stanco Reginaldo, autore fino a quel momento di una prova più che sufficiente. Proprio il numero 9 in maglia granata catalizza tutte le azioni offensive dei granata che vedono Murano poco lucido sotto porta: è il 72’ quando dopo una verticalizzazione di Palumbo, il bomber di proprietà della Spal calcia addosso a Maurantonio. Mister Papagni avverte il pericolo ma nonostante ciò infonde fiducia ai suoi e cambia modulo con l’inserimento sul terreno di gioco di Scaringella al posto di Esposito e conseguente passaggio al 3-4-3 che non sortisce gli stessi effetti della precedente partita contro l’Akragas. Il Trapani seppur in controllo del match non dà mai la sensazione di potersi portare in vantaggio poiché la manovra è troppo lenta e i due attaccanti vengono serviti poco e male. Al minuto 85 la svolta. Marras, che fino a quel momento aveva sonnecchiato sulla corsia destra, crossa al centro dove trova la perfetta incornata di Rizzo che vale l’1-0 granata. E’ il sedicesimo marcatore diverso in campionato per la formazione di Calori che testimonia il grande gruppo e la grande mole di gioco offensiva. Da quel momento il poi la partita si spegne con la Fidelis che non riesce a reagire ed anzi si innervosisce e resta in dieci per il meritato rosso a Curcio, autore di un bruttissimo fallo ai danni di Marras.

Per gli uomini di Calori è il settimo risultato utile consecutivo in campionato a cui va aggiunto il passaggio di turno in Coppa Italia. Il Trapani si è dimostrato più forte sotto tutti gli aspetti al cospetto di una modesta Fidelis Andria e, seppur per qualche ora, torna a -5 dal Lecce capolista.

*foto di proprietà del Trapani Calcio

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