Le responsabilità del gommista

Il montaggio delle gomme non è una cosa semplice e banale come molti pensano, assistendo all’operazione si vede un operaio che con estrema facilità e disinvoltura esegue una serie di operazioni utilizzando apparecchi meccanici ed elettronici e non ci si rende conto della grande importanza e responsabilità ci sono un quei gesti.[su_spacer]

Sul sito www.montaggiogomme.it si sono iscritti gommisti che garantiscono professionalità e competenza tecnica, lo scopo del sito è di rendere pubblico e di facile accesso un ampio data base di specialisti disponibili a fornire assistenza pneumatici a chiunque ne abbia necessità, primi fra tutti gli acquirenti on line di gomme che potrebbero avere qualche remora a rivolgersi al loro gommista abituale o a quello sotto casa.[su_spacer]

Nella fase del montaggio si deve tenere conto di tutta una serie di fattori di cui lo spettatore inesperto non si accorge: la perfetta aderenza al cerchio, l’assenza di irregolarità sulla gomma dopo il super gonfiaggio iniziale, il senso di rotazione, il punto di corrispondenza della valvola (presente solo in alcuni modelli), la tenuta della valvola, sono solo alcuni esempi. Poi l’equilibratura per evitare vibrazioni deve essere perfetta, i pesi non devono essere eccessivi e devono essere fissati molto bene. Addirittura l’avvitatura dei bulloni ha bisogno di essere fatta con una particolare tecnica a croce. Un mestiere quindi che richiede un’alta professionalità che spesso si tende a sottovalutare.[su_spacer]

Inoltre il gommista ha precise responsabilità civili e penali, il montaggio di un pneumatico sbagliato rispetto a quanto indicato sul libretto di circolazione o un lavoro non fatto a regola d’arte possono causare danni e conseguenze molto seri. Se un utente si dovesse presentare portando dei pneumatici sbagliati il gommista ha il preciso dovere di rifiutarsi di montarli, in quanto è lui ad essere legalmente responsabile.[su_spacer]

La più recente responsabilità (penale) che il DL 82/2011 gli ha attribuito riguarda il trattamento dei PFU (pneumatici fuori uso). Nell’esatto momento in cui il gommista toglie un vecchio pneumatico dal cerchio perché non più utilizzabile si ritrova fra le mani un “rifiuto speciale” e ne diventa responsabile per tutto il periodo e il tragitto che quel pneumatico farà fino al conferimento in uno stabilimento di riciclaggio autorizzato dal Ministero dell’Ambiente.

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