La colonnina del mercurio, anche a Trapani, ha raggiunto temperature molto più basse della media stagionale. In molte scuole, nonostante sua possibile tenere i riscaldamenti accesi al mattino, è quasi impossibile fare lezioni al pomeriggio, quando i riscaldamenti, laddove funzionino, vengono spenti, per come prescrive la disciplina al loro uso indicata dagli Uffici Comunali (accensione massimo per 36 ore settimanali).

Il rispetto di questa prescrizione, in questi giorni di freddo intenso, nel pomeriggio, quando si svolgono le lezioni del tempo prolungato, fa scendere la temperatura delle aule scolastiche al di sotto dei 18 gradi previsti dalla normativa perché un ambiente sia considerato salubre e vivibile. Circostanza che è stata registrata in diverse scuole ed in particolare presso l’istituto comprensivo Nunzio Nasi.

Il Consigliere e capogruppo di Uniti per il Futuro, Girolamo Fazio, ha presentato stamani una interrogazione urgente per chiedere una deroga ai limiti di uso dei riscaldamenti come indicati dagli uffici comunali e, contestualmente ha chiesto alla amministrazione di verificare in quante e quali auli delle scuole comunali vi siano eventualmente problemi di riscaldamento.

«Spero – dice Fazio – che l’intervento della amministrazione comunale e degli uffici sia tempestivo, perfino più rapido della eventuale risposta urgente in consiglio comunale. Intanto per una deroga alla disciplina dell’uso e della accensione del riscaldamento basterebbe anche soltanto un provvedimento amministrativo, anticipato magari da una semplice telefonata ai dirigenti scolastici. Per un controllo sugli impianti aula per aula comprendo che ci voglia più tempo ma con un po’ di impegno è possibile fare il punto della situazione in pochi giorni».

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