Il tuo giudizio sull’esito del voto referendario

Gli abitanti del territorio di Misiliscemi hanno vinto il referendum per due motivi essenziali:  come reazione per essere stati abbandonati a se stessi per troppo tempo e per merito di un gruppo di loro che ha fortemente creduto nel progetto.

Oggi a chi critica questa scelta vorrei chiedere se ha mai avuto modo di vivere in una delle Frazioni interessate e se conosce le problematiche di quel territorio; se i cittadini arrivano alle conseguenze estreme di preferire i rischi di una separazione a qualunque ipotesi di attenzione promessa in campagna elettorale significa che si è creato uno strappo insanabile.

Chi ha amministrato questa città negli ultimi 115 anni ha le carte in regola per commentare questa sconfitta

Negli anni scorsi si sarebbe potuto e dovuto fare qualcosa per rendere meno insopportabile la vita ai cittadini delle Fazioni ma ciò non è avvenuto anche quando sarebbe stato più facile reperire finanziamenti, e mentre una limitata parte di città ha visto crescere la propria qualità di vita, in tutto il resto del territorio, nelle frazioni, nei quartieri, è aumentata la situazione di abbandono e di emarginazione.

Non solo non ha fatto nulla ma quando in consiglio comunale è arrivata la proposta di delibera l’ha snobbata con sufficienza, non credi?

Il Consiglio Comunale dell’epoca ha votato a favore del referendum, alcuni in modo inconsapevole non prevedendo gli effetti di tale voto e quindi, nel bene e nel male, si è assunto una grande responsabilità nei confronti della città tutta e degli abitanti delle Frazioni, ma quasi nessuno tra coloro che si propongono quali nuovi amministratori della città si è espresso in maniera chiara, come se la cosa non fosse di interesse per tutti: io penso che i consiglieri sostenitori del progetto di separazione, per coerenza, avrebbero dovuto sostenerlo mentre gli altri, se non lo avessero condiviso, soprattutto i candidati sindaco, avrebbero dovuto invitare la gente a votare NO assumendo, però, impegni ben precisi. Tutto questo non è accaduto e penso ci sia stata molta ipocrisia nel non volere prendere una posizione chiara piuttosto che apparentemente equidistante ma, in effetti, contraria, legata alla speranza che non si raggiungesse il quorum necessario.

Sei stato candidato Sindaco e sappiamo come è andata. Se fossi stato eletto?

Forse se l’anno scorso si fosse insediata l’Amministrazione comunale, con un lavoro concreto a favore del territorio di Misiliscemi, dimostrando un cambiamento di passo rispetto al passato, il risultato di domenica sarebbe stato diverso, oggi il vaso si è rotto e non certo per colpa dei cittadini che hanno votati SI.  Permettimi di aggiungere a testimonianza del mio impegno di operare in favore delle popolazioni che abitano nelle frazioni che nel programma e nei fatti avevo  indicato la nascita di un assessorato per il territorio indicando anche l’assessore nella persona dell’arch. Carlo Foderà che vive nel territorio e ne conosce tutte le problematiche. Avevo fatto di più: la sua sede non sarebbe stata a Palazzo D’alì o in un edificio del centro, ma in una delle frazioni.

Aldo Virzì

 

 

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