“A misura d’uomo” nomina Fabrizio Bocchino come eventuale assessore “alla comunicazione”

«Fabrizio Bocchino garantisce – spiega Giuseppe Marascia – quelle qualità umane e curriculari indispensabili per guidare la nostra città verso una rivoluzione culturale: trapanese di Borgo Madonna, diploma allo scientifico “Fardella”, laurea in fisica a Palermo con 110/110 e lode, un lavoro di ricercatore presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) – Osservatorio astronomico di Palermo, dove si occupa di ricerche riguardanti le esplosioni di supernove, autore di numerose pubblicazioni scientifiche».

«Fabrizio – completa Marascia -, che sta maturando, inoltre, un’importante esperienza politica nazionale essendo anche senatore della nostra Repubblica all’interno del gruppo politico di Sinistra Italiana, ci è vicino dallo scorso novembre quando, assieme a noi, ha sostenuto la battaglia referendaria per il No a Trapani, sarà il nostro “assessore alla comunicazione” e giunge per rafforzare quell’indispensabile squadra d’alta professionalità necessaria per un governo di “qualità”, assieme alla dottoressa Anna Maria Campo, già conosciutissima direttrice del I circolo didattico di Trapani ed all’architetto Roberto Rao, giovane ma con ampie esperienze sul campo anche all’estero, già designati assessori nelle scorse settimane».

«Qualcuno, con superficialità, potrebbe storcere il muso – spiega Natale Salvo, co-fondatore del movimento “Città a Misura d’Uomo” e candidato al consiglio comunale – alla designazione di “un assessore alla comunicazione”. Ma è questo, invece, il punto nodale del nostro progetto. Noi non vogliamo che i nostri concittadini continuino a restare “sudditi” della politica, del bisogno, dell’ignoranza ma desideriamo che si realizzi l’articolo 1 della Costituzione italiana che abbiamo difeso dall’attacco scagliato da parte del Partito “Democratico” lo scorso 4 dicembre: la sovranità appartiene al Popolo».

«Però – conclude Natale Salvo – la “sovranità del Popolo” si realizza solo se il Popolo è informato (ed a Trapani manca un “Addetto Stampa” in violazione di una Legge che ne prevede l’obbligo d’assunzione), se esiste una comunicazione fra Amministrazione e Cittadini (ed a Trapani non trova concreta funzionalità l’Ufficio Relazioni al Pubblico, ufficio cui è assegnato un solo impiegato comunale, e pure emarginato e depotenziato, che dovrebbe invece assolvere a tale compito), se esiste, infine, una vera e propria formazione della coscienza dei concittadini ai propri poteri di partecipazione al processo democratico e a quello amministrativo (con strumenti quali i Forum sulla costruzione del Bilancio Comunale, ad esempio)».

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